Mondiali
Messico spezza la maledizione di 40 anni, punta al turno successivo
La vittoria 2-0 del Messico contro l'Ecuador allo Stadio Azteca martedì 30 giugno 2026 pone fine a una siccità di 40 anni negli ottavi di finale e garantisce un posto negli ottavi di finale della Coppa del Mondo, confermando la striscia imbattuta dell'El Tri sul campo e la loro prima vittoria CONCACAF contro un avversario sudamericano in una partita di knockout. Julián Quiñones ha aperto le marcature al 22° minuto, dando al Messico un vantaggio precoce. Raúl Jiménez ha raddoppiato il vantaggio nove minuti dopo, segnando al 31° minuto per chiudere la partita. La vittoria segna il primo trionfo del Messico negli ottavi di finale dal 1986, quando sconfisse la Bulgaria, ponendo fine a un'attesa di quattro decenni. Tra il 1994 e il 2018 la squadra aveva perso sette consecutive partite degli ottavi di finale. L'Ecuador è entrato in campo cercando la sua seconda apparizione agli ottavi di finale, la prima dal 2006. Il Messico è diventato la prima nazione CONCACAF a eliminare una squadra CONMEBOL in un knockout della Coppa del Mondo, dopo che le squadre sudamericane avevano vinto i precedenti cinque incontri. Il gol di Quiñones è stato il suo terzo del torneo, portandolo al secondo miglior marcatore nella storia della Coppa del Mondo del Messico dietro a Luis Hernández e Javier Hernández, entrambi con quattro reti. Jiménez, al suo secondo gol della competizione, ha raggiunto 47 presenze nella nazionale, superando Jared Borgetti, e si trova a cinque reti dal record di Javier Hernández. Lo Stadio Azteca ha ospitato dieci partite della Coppa del Mondo per il Messico senza subire sconfitte, con solo due sconfitte ufficiali registrate lì, l'ultima nel 2013 in una qualificazione contro l'Honduras. La vittoria estende la striscia imbattuta complessiva del Messico a dodici partite, una serie che risale a una sconfitta amichevole contro il Paraguay a novembre. Il Messico ospiterà la vincitrice del confronto Inghilterra‑Congo domenica, mantenendo la partita degli ottavi di finale in casa. La partita è stata ritardata di un'ora da un temporale, diventando la seconda partita del torneo influenzata dal meteo dopo lo scontro Francia‑Iraq a Filadelfia il 22 giugno.