Mondiali
Mancini torna a essere il salvatore dell'Italia nel caos dei Mondiali
Roberto Mancini è stato nominato nuovo allenatore della nazionale italiana martedì, un passo decisivo della federazione italiana per fermare una crisi che ha visto gli Azzurri mancare la qualificazione alla Coppa del Mondo per la terza campagna consecutiva negli ultimi anni e finora.
La nomina è stata confermata dal presidente della federazione italiana di calcio Giovanni Malago martedì, che ha anche annunciato Claudio Ranieri come nuovo direttore tecnico. Ranieri entra in carica dopo che Paolo Maldini si è dimesso il giorno precedente, appena 16 giorni dopo la sua stessa nomina.
Mancini, 61 anni, aveva già guidato gli Azzurri al titolo del Campionato Europeo nel 2021. Ha sorpreso molti dimettendosi da allenatore dell'Italia ad agosto 2023, per poi accettare il ruolo della nazionale dell'Arabia Saudita due settimane dopo.
“Il tempo stava per scadere … credevo che la persona che dovesse diventare il nuovo allenatore dell'Italia fosse Roberto Mancini, per una lunga lista di motivi,” ha detto Malago. Ha aggiunto che domani si terrà una conferenza stampa con entrambi Claudio Ranieri e Roberto Mancini.
La crisi degli Azzurri si è aggravata dopo il mancato accesso alla Coppa del Mondo per il terzo torneo consecutivo. La delusione ha spinto alle dimissioni il presidente della FIGC Gabriele Gravina e l'allenatore Gennaro Gattuso ad aprile.
Una fotografia mostra Roberto Mancini mentre osserva la partita tra Costa Rica e Arabia Saudita allo St. James’ Park di Newcastle, Inghilterra. L'immagine è stata scattata da Scott Heppell per l’Associated Press.
La doppia nomina di Mancini e Ranieri segnala un tentativo di rivitalizzare la nazionale italiana dopo la battuta alla Coppa del Mondo. La federazione spera che la nuova leadership possa guidare gli Azzurri fuori dall’attuale crisi.
La nomina segue un periodo turbolento segnato da dimissioni e da un recente rimescolamento del direttore tecnico all’interno della federazione. Questi cambiamenti sottolineano l’urgenza percepita dalla leadership italiana di invertire le sorti degli Azzurri.