Serie A
Maldini: opinione pubblica, non legge, ferma la candidatura di Pirlo
Paolo Maldini ha detto al Corriere della Sera che non sarebbero stati ostacoli legali importanti a nominare Andrea Pirlo come allenatore della nazionale italiana, insistendo che è stata l’opinione pubblica, non la legge, a far deragliare la mossa. Ha fatto questo commento riflettendo sul suo breve periodo come direttore tecnico della FIGC e sulla sua dimissione dopo soli 17 giorni.
Maldini ha sottolineato che, a livello legale, nulla impediva Pirlo di diventare l’allenatore della nazionale. Ha definito l’opposizione una reazione “esagerata” da parte della corte dell’opinione pubblica, piuttosto che un divieto di legge.
In un’intervista approfondita al Corriere della Sera, Maldini ha raccontato il suo breve mandato come direttore tecnico della FIGC e il successivo scontro con il presidente della FIGC Giovanni Malagò. Ha affermato che l’autorità promessa di scegliere il prossimo allenatore non è mai stata concessa pienamente.
Durante il suo periodo alla FIGC, Maldini ha cercato di nominare Pirlo, suo ex compagno di squadra dell’Milan, che allora era allenatore di Dubai United negli Emirati Arabi Uniti. La mossa è stata presentata come parte di un cambiamento strategico per la nazionale italiana.
Il tentativo di inserire Pirlo nella struttura italiana ha incontrato una forte resistenza da parte di alcune componenti del sostegno nazionale e all’interno stessa della FIGC. I critici hanno evidenziato il ruolo di Pirlo come ambasciatore globale per la società russa di scommesse Fonbet, sollevando preoccupazioni morali ed etiche.
Alla fine, il presidente Giovanni Malagò ha preso la decisione finale e ha bloccato la nomina di Pirlo. Maldini ha detto che Malagò è intervenuto direttamente, affermando che la decisione sull’allenatore ora spettava a lui.
“L’opinione pubblica ha fatto il suo lavoro,” ha detto Maldini al Corriere della Sera. “Non c’era nulla a livello legale che avrebbe impedito ad Andrea di diventare l’allenatore della nazionale. È stata sicuramente esagerata in un certo senso.”
Maldini ha aggiunto che Malagò lo ha chiamato, insieme a Leonardo, per dire: “A mio avviso, non possiamo più puntare su Pirlo. Da oggi, l’allenatore