Mondiali
Maldini rivela la caccia dell'Italia al CT: Guardiola e Ancelotti
Giovedì, Paolo Maldini, il neo-direttore tecnico della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), ha confermato che la federazione aveva contattato Pep Guardiola e Carlo Ancelotti per la posizione di commissario tecnico della nazionale italiana. Ha rilasciato la dichiarazione in una conferenza stampa dopo un incontro con i club di Serie A, e l'aggiornamento è stato pubblicato oggi alle 17:35.
Maldini ha detto ai giornalisti che la federazione poteva fornire pochi dettagli al momento. Ha affermato che l'allenatore prescelto era già stato identificato e ha ammesso che i colloqui con Carlo Ancelotti hanno preceduto quelli con Pep Guardiola.
L'interesse per Pep Guardiola non è una novità per la Federcalcio italiana, tuttavia non è ancora chiaro se il tecnico spagnolo sia aperto al ruolo.
Il nome di Carlo Ancelotti è emerso più di recente nella ricerca, ma il suo profilo si adatta alle ambizioni della federazione. L'ex compagno di squadra di Maldini ha riscosso successi a livello di club in tutta Europa e ha vinto la Champions League cinque volte.
"Ci è sembrato giusto iniziare con i migliori allenatori del mondo," ha detto Maldini. "Dare il benvenuto a un nuovo allenatore dell'Italia questa settimana sarebbe l'ideale, ma aspettare l'allenatore che vogliamo davvero sarebbe meglio. C'è urgenza, ma non necessariamente dalla nostra parte."
Se Ancelotti sia interessato resta da vedere. Ha un contratto come commissario tecnico della nazionale brasiliana fino al 2030.
Il commissario tecnico del Brasile subisce pressioni dopo un'eliminazione anticipata dalla Coppa del Mondo contro la Norvegia, tuttavia una partenza immediata non sembra imminente.