Ligue 1
Lameck Banda, attaccante del Lecce, promette di non tornare mai in Italia
Giovedì sera, Lameck Banda ha pubblicato due Instagram story che mostrano il 25enne zambiano mentre corre e solleva pesi in una palestra di Lusaka, la sua prima apparizione pubblica da quando è iniziato un periodo di silenzio il 23 luglio.
L’attaccante, appartenente al club di Serie A Lecce, ha usato i post per confermare che non ha intenzione di tornare in Italia.
Banda ha saltato la ripresa degli allenamenti prevista per il 12 luglio e non si è presentato nemmeno al campo di preparazione che è iniziato tre giorni dopo in Austria.
Il Lecce ha annunciato il 21 luglio che il giocatore ha indicato “problemi logistici e amministrativi” come motivo della sua assenza.
Durante la pausa estiva l’attaccante si è sposato a giugno e ha viaggiato di ritorno nel suo paese d’origine.
È stato fotografato di spalle all’aeroporto di Lusaka il 23 luglio, dopodiché non è più stato contattato né dal club, né dai suoi agenti, né dai compagni di squadra.
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Il direttore sportivo Stefano Trinchera ha detto a La Delo Sport che la situazione è “davvero molto insolita” e che il club sta iniziando a considerare un problema personale piuttosto che una mossa tattica.
Il contratto di Banda, firmato nel 2022 per quattro anni e in scadenza il 30 giugno, includeva un’opzione di un anno.
Secondo le fonti, il Lecce ha prorogato l’accordo senza il suo consenso, una mossa che il giocatore ha definito “inaccettabile” perché non ha mai firmato il documento in lingua italiana.
Bolanews ha riferito che il club saudita Al‑Fateh ha offerto 2,5 milioni di euro per l’attaccante, offerta rifiutata dal Lecce, che lo valuta tra i 5 e i 7 milioni di euro.
Una fonte ha aggiunto che Banda non ha ricevuto né lo stipendio né il bonus per la vittoria della partita da un mese, costringendolo a pagare l’affitto in Italia e lasciandolo frustrato per la gestione dei pagamenti da parte del club.
Il Lecce ha imposto multe per le sue assenze e ora sta valutando una riduzione dello stipendio o addirittura la rescissione del contratto, considerando anche una richiesta di risarcimento per danni reputazionali e una perdita di valore di mercato.
Sparito da metà luglio, la dichiarazione del club pubblicata oggi in Italia ha evidenziato la crescente tensione.
La situazione rimane volatile mentre entrambe le parti affrontano le ripercussioni legali e sportive.