Premier League
L'assetto tattico del Milan dipende da Hojbjerg, ma prima le cessioni
Il capo allenatore dell’AC Milan, Ruben Amorim, ha chiesto al club di ingaggiare il centrocampista Pierre‑Emile Hojbjerg dell’Olympique di Marsiglia quest’estate, ma i rapporti italiani affermano che i Rossoneri devono prima cedere una coppia di centrocampisti attuali prima che possano arrivare nuovi rinforzi.
Amorim vuole una squadra dominante nel possesso, che pressa alto e riconquista il pallone vicino alla porta avversaria, una netta rottura rispetto all’impostazione difensiva favorita dall’ex allenatore Massimiliano Allegri. Aggiungere Hojbjerg, un centrocampista “box‑to‑box”, darebbe al Milan l’energia e la capacità di portare il pallone necessarie per quel sistema.
I Rossoneri hanno già segnalato una nuova direzione sotto una struttura dirigenziale rivista, rompendo il loro record di trasferimenti con l’arrivo di Gonçalo Ramos. Un ulteriore investimento significativo è stato effettuato per il difensore centrale Mario Gila della Lazio, a sottolineare la volontà del club di investire.
Le ambizioni di Amorim sono state messe in mostra durante l’amichevole di pre‑stagione Celtic contro AC Milan al Celtic Park di Glasgow il 25 luglio 2026, dove ha supervisionato la prestazione della squadra. La partita ha fornito una piattaforma all’allenatore per valutare le opzioni di centrocampo esistenti.
Il centrocampo del Milan è attualmente fornito di Luka Modrić, Adrien Rabiot, Youssouf Fofana, Ruben Loftus‑Cheek, Yunus Musah, Samuele Ricci, Ardon Jashari, Warren Bondo e il promettente teenager Christian Comotto. Questa profondità lascia poco spazio immediato per un altro centrocampista centrale.
I rapporti di Calciomercato suggeriscono che due dei centrocampisti attuali debbano essere spostati prima che Hojbjerg possa essere firmato. Samuele Ricci e Youssouf Fofana sono identificati come i candidati più probabili per la partenza.
Finché non verranno trovati acquirenti adeguati per Ricci e Fofana, l’accordo per Hojbjerg rimane in sospeso, il che significa che il piano di reclutamento estivo del Milan dipende dal completamento di quelle cessioni. La capacità del club di bilanciare i conti mentre ristruttura il centrocampo determinerà se il bersaglio potrà essere assicurato.