Mercato
Mercato Juventus si ferma poiché Cabal rifiuta il prestito al Bologna
La Juventus è disperata nel voler eliminare un collo di bottiglia nella rosa, e un prestito al Bologna potrebbe liberare un posto prezioso in rosa, ma Juan Cabal ha rifiutato il trasferimento, lasciando il club di TORINO frustrato mentre la finestra di mercato si blocca e mette a repentaglio i piani per sostituire le stelle in partenza.
Strategia di mercato ostacolata da giocatori testardi
L'estate è stata in gran parte un periodo di rinnovamento a Torino, ma i dirigenti della Juventus sono irritati dal fatto che alcuni giocatori indesiderati stiano bloccando la loro strategia di mercato. Jonathan David finora ha respinto i tentativi di vendita, e La dello Sport afferma che Cabal sta facendo infuriare i dirigenti della Juventus.
Il colombiano di 25 anni è stato acquistato dall'Hellas Verona nel 2024 per €12,8 milioni plus bonus, ma ha faticato a lasciare il segno con la Vecchia Signora. Un costoso espulsione nella fase di spareggio della Champions League contro il Galatasaray a febbraio ha spinto l'allenatore Luciano Spalletti ad abbandonarlo completamente.
Da quell'incidente Cabal non ha più calcato nemmeno un minuto sotto Spalletti. Ha collezionato solo 19 presenze competitive nella scorsa stagione e nessuna negli ultimi sei mesi.
Nonostante il chiaro rifiuto, Cabal non è disposto ad accettare un prestito al Bologna, né sembra desideroso di trovare un altro club. La Juventus spera che l'accordo allevi la pressione sulla rosa, ma la sua posizione lascia l'opzione in sospeso.
Situazione di Cabal evidenziata nello scontro di Serie A
L'08 FEBBRAIO 2026, Gustav Isaksen della SS Lazio ha gareggiato per la palla con Cabal della Juventus FC durante una partita di Serie A allo stadio della Juventus a TORINO, ITALIA. L'immagine è stata catturata da Marco Rosi per SS Lazio/Getty Images.
Con la chiusura della finestra dei prestiti, la Juventus potrebbe dover forzare un trasferimento o rischiare di tenere un giocatore inattivo in busta paga, uno scenario che continua a irritare la gerarchia del club. I dirigenti hanno espresso pubblicamente la loro frustrazione, sperando di risolvere l'impasse prima della chiusura della finestra.