Premier League
Il sorprendente ritorno di Bilic riporta la Croazia su un nuovo percorso di ricostruzione per i Mondiali
Il ritorno di Slaven Bilic come allenatore della Croazia segna l'inizio di una fase di ricostruzione dopo l'uscita precoce ai Mondiali, ereditando una squadra eliminata nei sedicesimi di finale con una sconfitta per 2‑1 contro il Portogallo e succedendo a Zlatko Dalic.
Zlatko Dalic si è dimesso la scorsa settimana, notizia riportata da Getty, ponendo fine a un periodo di nove anni che ha visto la Croazia arrivare in finale ai Mondiali 2018 e chiudere al terzo posto nel 2022. La federazione lo ha definito il più grande allenatore croato di tutti i tempi.
Bilic eredita una squadra eliminata dal Portogallo, una sconfitta per 2‑1 segnata da una controversa chiamata di fuorigioco. La perdita sottolinea l'urgenza di una nuova direzione tattica in vista dei prossimi tornei.
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Bilic torna a un lavoro che aveva lasciato 14 anni fa dopo sei anni alla guida, portando con sé l'esperienza della Premier League con West Ham e West Bromwich Albion, oltre a periodi in Turchia e Arabia Saudita. Il suo curriculum include anche esperienze nella lega turca e nella competizione saudita.
Probabilmente la partita più famosa di Bilic durante il suo primo mandato è stata a novembre 2007, quando la Croazia ha battuto i Three Lions 3‑2 in un Wembley sotto la pioggia, negando all'Inghilterra l'accesso al Campionato Europeo e spingendo Steve McClaren a dimettersi. Da giocatore, Bilic è stato un difensore di spicco nella nazionale croata che si è classificata terza ai Mondiali del 1998.
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L'ultimo incarico di Bilic è stato con l'Al Fateh da luglio 2023 ad agosto 2024, aggiungendo ulteriore esperienza saudita. La Croazia ora guarda a costruire verso Euro 2028, un torneo che si svolgerà nel Regno Unito e nella Repubblica d'Irlanda, offrendo a Bilic una piattaforma a lungo termine per ripristinare la posizione della nazione in Europa.