Mondiali
Il Nacional conferma l'arrivo tardivo del argentino 36enne Botta
Martedì, il Club Nacional de Football ha presentato il centrocampista argentino Rubén Botta come il suo ultimo acquisto, completando un accordo che solo pochi giorni prima era stato definito una trattativa avanzata. Il regista mancino di 36 anni ha firmato un contratto fino a dicembre 2027 dopo aver lasciato il Defensa y Justicia come free agent.
Il Club Nacional de Football ha presentato Botta a Montevideo martedì, dopo che l'argentino aveva posticipato il viaggio previsto da sabato più volte prima di arrivare finalmente in Uruguay per finalizzare il trasferimento. L'annuncio ha segnato la fine di un periodo di attesa che aveva lasciato i tifosi ansiosi per la nuova acquisizione del Decano.
Nella sua presentazione, il Nacional ha evidenziato la lunga carriera di Botta, segnando i suoi inizi al Tigre e le successive esperienze con l'Inter, il Chievo Verona, il Pachuca, il San Lorenzo, il Colón e il Talleres, tra gli altri. Il club ha anche ricordato il suo palmarès, che comprende un titolo di CONCACAF Champions League con il Pachuca e una International Super Cup con il T.
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Botta è tornato al Defensa y Justicia a gennaio dopo aver lasciato il Talleres, firmando un contratto che doveva durare fino a dicembre 2026. Durante la sua breve permanenza ha disputato 14 partite, segnando una volta – il gol decisivo nella vittoria per 1‑0 contro il Deportivo Riestra al secondo turno del Torneo Apertura – e ha partecipato al primo gol di una vittoria per 5‑2 contro il San Lorenzo.
Dopo aver trascorso quasi tre mesi senza competizioni ufficiali, Botta ora deve affrontare l'immediata sfida di ritrovare la forma fisica in vista delle partite a Montevideo. La mancanza di continuità, una squalifica e la pausa causata dalla Coppa del Mondo lo hanno tenuto fuori dal campo per un periodo prolungato.
Jorge Bava, l'attuale allenatore del Bolso, ha elogiato la versatilità di Botta, definendolo “un tipico centrocampista creativo che può giocare sulla fascia sinistra, come interno o come regista”. Ha aggiunto che Botta può anche operare come mezzala offensiva e che il suo profilo è stato valutato approfonditamente dal dipartimento sportivo del club prima che il trasferimento fosse confermato.