Europa League
Il doppio da 70 milioni della Juventus contro un'ondata di rifiuti “no thanks”
La Juventus ha cambiato la sua strategia di mercato, chiudendo un accordo combinato da 70 milioni di euro per Kolo Muani e Alajbegovic, mentre una serie di obiettivi di alto profilo come Alisson, Brahim Diaz e Dusan Vlahovic hanno rifiutato i Bianconeri nelle ultime settimane, secondo l'allenatore Massimo Spalletti.
La Juventus ha cambiato direzione di mercato con il doppio accordo che ha superato i 70 milioni di euro, una mossa guidata dalle stesse volontà dei giocatori. Spalletti ha sottolineato: “Kolo vuole tornare a tutti i costi”, e ha aggiunto: “Siamo la Juventus, ma ci sono anche quelli che ci hanno rifiutato.”
Da Alisson a Vlahovic, passando per Bernardo Silva, il club ha dovuto fronteggiare una quasi totale lista di rifiuti “no, grazie”. Sia DIAZ che VLAHOVIC hanno declinato pubblicamente, unendosi ad Alisson nella lista dei giocatori che hanno detto no.
Altre operazioni di mercato includono il trasferimento di Andrew Robertson dal Liverpool al Tottenham a titolo gratuito, John Stones dal Manchester City all'Inter senza alcun compenso, e Tarik Muharemovic che si unisce al Leeds dal Sassuolo per 38 milioni di euro. Bernardo SILVA ha lasciato il Manchester City per il Real Madrid con un trasferimento gratuito, Lorenzo Pellegrini è libero e pronto a rinnovare con la Roma, e Nico González torna alla Juventus dopo un prestito all'Atletico.
Sicuramente ha pesato la retrocessione in Europa League: i campioni vogliono giocare la Champions. La retrocessione in Europa League ha aumentato la pressione sulla Juventus per assicurarsi la qualificazione alla Champions League.
Il contrasto tra un'acquisizione audace da 70 milioni di euro e una cascata di proposte rifiutate evidenzia la determinazione della Juventus a ricostruire, affrontando al contempo la realtà che diversi giocatori d'élite non sono disposti a unirsi al club.