Champions League
Da un taglio salariale turco alla corsa italiana per Icardi
Dopo aver rifiutato una riduzione salariale del 50% al Galatasaray, l’attaccante argentino di 33 anni Mauro Icardi è ora basato in Italia, mentre due club di Serie A si affrettano a assicurarsi la sua firma. Il contrasto tra un costoso allontanamento turco e un’inseguimento italiano ad alta posta definisce il prossimo capitolo della sua carriera.
Icardi ha risolto il suo contratto con il Galatasaray quando la squadra turca ha richiesto un taglio salariale consistente. Conservando la sua registrazione, rimane in Italia in attesa di un nuovo club.
In Turchia ha segnato 77 gol in 134 partite, e ha dichiarato che la sua priorità è rimanere nel calcio europeo d’élite e competere in tornei internazionali. Si sta allenando individualmente per arrivare in condizioni fisiche ottimali per il suo prossimo datore di lavoro.
Offerta formale di Lazio
Il club romano Lazio ha presentato una proposta formale di €2,5 milioni all’anno per l’attaccante. Le trattative si concentrano sulla chiusura del divario finanziario prima della chiusura della finestra di trasferimento.
Il via di Serie A a Roma vede Lazio e Roma ottenere le prime vittorie
Fiorentina emerge come alternativa
La Fiorentina, guidata dal direttore sportivo Fabio Paratici, vede Icardi come il sostituto del partente Moise Kean. Si unirebbe ai compagni argentini Franco Mastantuono e Mateo Pellegrino in un attacco rivitalizzato.
Il termine per la registrazione in Serie A è il 1 settembre, e entrambi i club stanno accelerando i colloqui, consapevoli che Icardi deve essere registrato in tempo per partecipare alle competizioni europee.
Il viaggio italiano di Icardi è iniziato con la Sampdoria nel 2012 dopo aver lasciato il settore giovanile del Barcellona, dove ha segnato 11 gol in 31 partite e realizzato una doppietta contro la Juventus. Si è trasferito all’Inter nel luglio 2013, è diventato capitano a 22 anni e ha guidato la squadra per sei stagioni consecutive, totalizzando 124 gol in 219 partite ufficiali e riportando il club in Champions League dopo sei anni. Ha vinto il premio capocannoniere della Serie A due volte – 22 gol nel 2014‑15 e 29 nel 2017‑18 – è stato nominato Calciatore Italiano dell’Anno nel 2018 e ha accumulato complessivamente 121 gol in Serie A.
Il rapporto originale spagnolo utilizza termini come ‘Tras’, ‘El’, ‘DE’, ‘Año’, e i nomi dei paesi ‘Italia’ e ‘Turquía’, capitalizzando anche ‘MAURO’ e ‘ICARDI’. Il confronto tra i successi italiani passati di Icardi e l’attuale incertezza da libero agente evidenzia come la sua prossima mossa potrebbe rimodellare le opzioni offensive di Lazio o Fiorentina.