Serie A
Fiorentina, bivio centenario: numero 10 di Antognoni ritirato per il 2026/27
Fiorentina si sta preparando per due tappe contrastanti: le festività in tutta la città che celebreranno il 100° Anniversario del Club il 29 agosto a Firenze, e la decisione senza precedenti di ritirare la iconica maglia numero 10 di Giancarlo Antognoni per la stagione 2026/27, come annunciato dal Presidente Giuseppe B. Commisso, che viaggerà con sua madre Catherine per condividere il momento.
Il Presidente Giuseppe B. Commisso ha condiviso un messaggio attraverso i canali del club, annunciando il suo imminente arrivo a Firenze per le celebrazioni del 100° Anniversario programmate per il 29 agosto.
Ha dichiarato che viaggerà con sua madre Catherine, descrivendo i loro cuori “pieni di emozione” ed esprimendo un “grande senso di responsabilità” per l’anno del centenario, ricordando al contempo la memoria di suo padre Rocco B. Commisso durante l’evento.
Commisso ha illustrato che molte iniziative onoreranno la storia della Fiorentina e che l’evento del 29 agosto sarà “più di una celebrazione – sarà un abbraccio collettivo” che unirà la città, la squadra e le generazioni di tifosi. Sarà Un momento di orgoglio condiviso.
Ha sottolineato che cento anni di La Fiorentina rappresentano non solo calcio ma anche passione, appartenenza, orgoglio, sacrificio, vittorie, lacrime, speranze e amore, e che i colori viola sono entrati nei cuori delle famiglie di Firenze e oltre.
Il presidente ha evidenziato Giancarlo Antognoni come “il giocatore più iconico ad aver indossato il numero 10 della Fiorentina”, lodando il suo talento, eleganza, lealtà e il suo status di campione del Mondiale che ha dato al Club un valore incommensurabile al di là di presenze, gol o trofei.
In un tributo speciale, Commisso ha annunciato che la maglia numero 10 sarà ritirata esclusivamente per la stagione 2026/27, ponendo l’eredità di Antognoni al centro delle celebrazioni del centenario.
La sera del 29 agosto sarà quindi dedicata sia al passato ricco di storia del Club sia al suo futuro, con “molti momenti emotivi e spettacolari” programmati per onorare la storia della Viola.
Concludendo, Commisso ha detto che la notte aiuterà il Club a capire chi vuole essere – “una Fiorentina unita e orgogliosa, capace di onorare la propria identità ogni giorno” – ed ha espresso il suo desiderio di abbracciare la famiglia Viola a Firenze.