Mercato
Il consiglio di Derek dal bordo campo spinge l'esordio di Lewis Ferguson a Bologna
Pubblicato 12:59 BST, 15 agosto 2026 | Aggiornato 13:03 BST, 15 agosto 2026. In un afoso sabato al Niccolo Galli Technical Centre di Bologna, Lewis Ferguson ha consegnato a suo padre Derek una bottiglia d'acqua durante un'amichevole a porte chiuse contro il Pisa, recentemente retrocesso, segnando il momento che ha innescato una conversazione a bordo campo sul suo futuro per la nuova stagione di Serie A.
Una chiacchierata a bordo campo accende le speculazioni sui Rangers
Due dirigenti calcistici vestiti elegantemente si sono seduti nelle vicinanze e hanno indicato il campo di gioco. Uno ha detto all'altro, con un accento americano, “Quello è il ragazzo Ferguson. Dovrebbe andare ai Rangers.” Il commento ha avuto un marcato sapore statunitense e ha subito attirato l'attenzione di Lewis.
In seguito è emerso che i due uomini erano Alexander Knaster, il proprietario miliardario del Pisa, e Leonardo Gabbanini, il direttore sportivo del club. La loro presenza ha aggiunto un livello di intrigo alla partita altrimenti tranquilla.
Lewis ha ricordato l'insolita natura dell'incontro, osservando che Gabbanini era stato capo scout al Watford e aveva cercato di ingaggiarlo mentre era all'Aberdeen. Ha aggiunto che l'intero scambio è avvenuto per telefono, non di persona.
Derek ha detto di essersi comportato bene, ricordando un avvertimento di non urlare dai bordi del campo. Ha scelto di rimanere in silenzio, descrivendosi semplicemente come un tifoso che sostiene sia suo figlio sia Bologna.
Vita familiare e piani futuri
Fuori dal campo, Lewis gode della vita in Italia con la moglie Lauren e le figlie Lake, che ha tre anni, e Lorena, di un anno. Lake frequenta un asilo internazionale a Bologna e sta diventando bilingue, arrivando persino a gridare “Auito” in italiano mentre gioca su una struttura da arrampicata.
Lewis è al Bologna da quattro anni e riferisce di avere due anni di contratto rimasti con un'opzione per un terzo. Compirà 27 anni tra una settimana e dice di essere felice al club ma rimane aperto a qualsiasi altra opportunità, incluso il collegamento con i Rangers menzionato prima.
Riflettendo sul suo ruolo con la Scozia ai Mondiali, Lewis ha descritto l'esperienza come straordinaria ma con un leggero rimpianto per non aver raggiunto la fase ad eliminazione diretta. Ha detto che la pressione proveniva dall'interno della squadra piuttosto che da fonti esterne.
Derek ha espresso fiducia che suo figlio giocherà fino alla tarda età dei trent'anni, notando lo stile di vita che Lewis ha costruito in Italia. Ha elogiato la scelta del Bologna, ricordando che altri club italiani avevano mostrato interesse quando Lewis ha lasciato l'Aberdeen, ma il suo istinto lo ha portato al club attuale.