Mondiali
Da un raid al finale dei Mondiali: la redenzione di Vinčić
Domenica 19 maggio, l'arbitro sloveno Slavko Vinčić dirigerà la finale della Coppa del Mondo 2026 tra Spagna e Argentina, un sorprendente rovesciamento rispetto alla sua detenzione nel maggio 2020 insieme a 35 persone durante un raid della polizia su una fattoria a Bijeljina, Bosnia ed Erzegovina. Il contrasto tra un'indagine penale e il palcoscenico più grande del calcio evidenzia una straordinaria svolta personale.
L'operazione di maggio 2020 aveva preso di mira una fattoria nella città di Bijeljina, Bosnia ed Erzegovina, nell'ambito di una repressione di una rete di traffico di droga e prostituzione. Le autorità miravano a smantellare la rete illecita operante dal sito rurale.
La polizia ha fermato 35 persone, tra cui l'arbitro sloveno Slavko Vinčić. L'elevato numero di arresti ha messo in luce l'ampiezza dell'operazione.
Gli agenti hanno anche sequestrato armi, diversi pacchi di cocaina e grandi quantità di denaro, sottolineando la portata della rete criminale. Le autorità hanno definito le prove raccolte come gravi.
Vinčić ha poi raccontato al quotidiano sloveno Večer di essere stato in Bosnia ed Erzegovina per motivi di lavoro e di aver accettato un invito a pranzo senza conoscere il carattere degli ospiti. Ha detto di essere arrivato alla fattoria per caso, di essere stato portato al commissariato come testimone e di essere stato rilasciato dopo che le dichiarazioni hanno confermato la sua non coinvolgimento, definendo l'invito il suo più grande errore.
Dopo l'incidente, Vinčić non è stato sottoposto a nessuna accusa formale ed è stato rilasciato immediatamente. L'associazione slovena degli arbitri lo ha sostenuto pubblicamente, ribadendo la sua posizione all'interno della comunità arbitrale.
In seguito è emerso un video che mostrava Vinčić in lacrime e abbracciato dai colleghi dopo aver saputo che avrebbe diretto la finale della Coppa del Mondo; il clip è rapidamente diventato virale dietro le quinte della FIFA. La reazione emotiva ha evidenziato l'importanza personale della nomina.
Per la finale, Vinčić sarà assistito dai compagni sloveni Tomaz Klancnik e Andraz Kovacic, con il giordano Adham Makhadmeh che ricoprirà il ruolo di quarto arbitro. Le funzioni VAR saranno supervisionate dal tedesco Bastian Dankert.
A 46 anni, Vinčić vanta già un curriculum impressionante, avendo arbitrato la più recente finale di Champions League, in cui il Real Madrid ha battuto il Borussia Dortmund 2‑0. Ha anche diretto tre partite in questa Coppa del Mondo, tra cui il pareggio 1‑1 tra Brasile e Marocco.
Il percorso da spettatore fermato durante il raid di Bijeljina all'arbitro della finale della Coppa del Mondo illustra un notevole arco di redenzione e la fiducia riposta in lui dagli organi direttivi del calcio.