La tirata in campo di Coudet contro Santos Borré rischia una multa
Durante lo scontro di Copa Sudamericana tra Independiente Santa Fe e River, l'allenatore Eduardo Coudet è esploso contro l'attaccante colombiano Rafael Santos Borré, sostituendolo poi al 61° minuto, mentre la rimozione dei microfoni obbligatori dalla panchina potrebbe costare a River una multa da $3,000 a $10,000.
Scontro in panchina e scambio in campo
Durante la pausa di idratazione del primo tempo Coudet si è avvicinato a Borré per parlare. Le immagini hanno catturato uno scambio efusivo, sebbene le parole esatte rimangano poco chiare. Il colombiano ha risposto, e il confronto si è svolto davanti al pubblico di Independiente Santa Fe.
All'inizio del secondo tempo la disputa è riemersa quando Coudet ha nuovamente rivolto la parola al colombiano. Nel momento di tensione il capo del Millonario, noto come Chacho, ha urlato il comando brusco “Cerrá el c***”. La frase è stata catturata dalle telecamere di trasmissione.
Il dibattito non ha deviato la partita; entrambi gli uomini sono tornati ai loro ruoli mentre la Copa Sudamericana proseguiva. Al 61° minuto Coudet ha sostituito Borré con Thiago Almada, segnalando un cambiamento tattico nonostante lo scontro precedente.
Prima di uscire dal campo, Borré e Coudet hanno scambiato una stretta di mano, un breve gesto che suggeriva che la disputa fosse stata risolta. L'allenatore del Millonario si è quindi rifocalizzato sulla partita mentre l'attaccante colombiano lasciava il terreno di gioco.
Rischio di sanzione e incidenti precedenti
In un incidente separato Coudet ha anche rimosso i microfoni che la CONMEBOL impone sulle panchine. Una decisione di DE LA RIVER potrebbe esporre il club a una sanzione economica compresa tra $3,000 e $10,000. La rimozione dei microfoni è avvenuta durante la stessa pausa di idratazione del primo tempo che ha scatenato lo scontro verbale.
River non è nuovo a tali episodi; nella fase a gironi il compagno di squadra Facundo Colidio ha spinto una telecamera di trasmissione durante una partita contro RB Bragantino in Brasile. Entrambi gli incidenti hanno coinvolto interferenze con l'attrezzatura di trasmissione, evidenziando violazioni procedurali accanto alla tensione in campo.