Mondiali
Collina difende il VAR nella controversia dei Mondiali alla FIFA
La difesa inequivocabile di Collina del sistema Video Assistant Referee segnala che la FIFA continuerà a fare affidamento sulla tecnologia per risolvere le controversie, anche se i tifosi e gli esperti mantengono dubbi persistenti. I suoi commenti rafforzano l'impegno dell'organo di governo verso la correttezza e suggeriscono che le critiche non altereranno la traiettoria attuale.
Il giorno, alle 11:48, Pierluigi Collina ha parlato del ruolo del VAR dopo le numerose discussioni che si sono svolte durante la Coppa del Mondo (WK). Ha affrontato la questione in un'intervista a La dello Sport, offrendo una prospettiva dettagliata sull'impatto della tecnologia.
Collina, capo degli arbitri della FIFA, ha dichiarato di essere convinto che la tecnologia renda il calcio più giusto e che non comprenda sempre le critiche. "La tecnologia rende il gioco più onesto", ha spiegato, aggiungendo che il backlash spesso ignora i benefici.
Secondo Collina (Volgens Collina), l'introduzione del VAR è stato un passo logico. Ha illustrato il suo punto con un'analogia allo stadio: "In uno stadio decine di migliaia di spettatori possono rivedere una situazione, ma l'arbitro non può. O si vieta tutta la tecnologia o si danno agli ufficiali gli stessi strumenti."
Il rigore sbagliato alimenta la vittoria drammatica dell'Algeria al terzo posto alla Coppa d'Africa
De, il capo degli arbitri della FIFA, ha sottolineato che l'organizzazione sta investendo milioni in strumenti tecnologici, ma spera che tale investimento diventi eventualmente superfluo. "Se gli arbitri svolgono perfettamente il loro lavoro, avremo bisogno di meno tecnologia", ha detto.
Collina ha anche affrontato la tanto discussa partita dei quarti di finale tra Inghilterra e Norvegia, dove molti credevano che un pareggio fosse stato alterato da un cavo della telecamera. Ha definito la credenza "incredibile" e ha osservato che i dati non hanno mostrato alcun contatto, solo un leggero movimento nell'aria, dimostrando che la tecnologia moderna può valutare tali incidenti in modo oggettivo.
Passando al gol annullato della Croazia contro il Portogallo, Collina ha spiegato che un sensore all'interno della palla da gioco ha individuato il preciso momento del contatto, consentendo al VAR di intervenire per fuorigioco. "Il grafico era cristallino", ha affermato, sottolineando come lo strumento elimini il dubbio.
Quando è stato confrontato con l'affermazione che il VAR rimuove l'emozione dal calcio, Collina ha dissentito. Ha osservato che i giocatori celebrano ancora immediatamente dopo aver segnato, e una seconda celebrazione segue una decisione confermata. "È più giusto che le emozioni siano basate su una chiamata corretta piuttosto che su dibattiti che persistono per anni", ha concluso.
Guardando al futuro, Collina spera che l'investimento continuo perfezioni la tecnologia al punto da permettere agli arbitri di fare affidamento sui propri giudizi, riducendo la necessità di interventi del VAR. Crede che quando gli ufficiali operano in modo impeccabile, lo sport manterrà la sua passione beneficiando al contempo di una supervisione oggettiva.