Serie A
Chivu dell'Inter privilegia crescita al risultato prima dell'amichevole a Milano
L'allenatore dell'Inter Cristian Chivu è entrato nella conferenza stampa con una chiara dicotomia: la prossima amichevole contro il Milan a Perth non è una battaglia per i trofei, ma una piattaforma per favorire i giovani talenti e ricostruire la squadra dopo il Mondiale. Ha sottolineato che la prontezza per il campionato pesa più del risultato.
Chivu ha delineato che la partita si concentrerà sulla crescita della squadra, concedendo minuti ai giovani e monitorando il recupero dei giocatori della nazionale tornati dal Mondiale. Ha anche evidenziato la rilevanza delle SCHEDE GIOCATORE 26/27 AL FANTACALCIO come riferimento per la valutazione dei giocatori. I commenti sono stati riportati da TuttoMercatoWeb.
Alla domanda sul suo approccio, Chivu ha risposto con pragmatismo, dicendo: “Voglio vedere crescita, dal punto di vista fisico e di condizionamento.” Ha aggiunto: “Non guardo al tipo di partita che dobbiamo affrontare.” Ha anche osservato che aumentare i minuti per alcuni giocatori deve essere bilanciato con il recupero dal cambio di fuso orario e i rischi coinvolti.
Alla domanda sul sacrificare i risultati del derby per uno Scudetto, ha risposto: “È una questione per i tifosi. Devo preoccuparmi di trovare la migliore condizione per i miei giocatori.” Ha concluso che i trofei di agosto “non significano nulla” rispetto allo scopo dell’amichevole.
Parlando del ritorno dei veterani del Mondiale, Chivu ha ammesso: “Dubito che saranno pronti per la prima partita di campionato. Vedremo quanto tempo serve, ma non vogliamo correre rischi inutili.”
Ha ribadito la sua filosofia tattica, affermando: “Parlo di principi di gioco, di come affrontare e gestire le partite. Vogliamo essere competitivi, dominanti e capaci di adattarci agli avversari.” Chivu ha anche considerato l'idea di promuovere il calcio italiano giocando il primo turno di Serie A all'estero, arrivando in anticipo e poi tornando per il resto della stagione.
Rivolgendosi alla squadra Primavera, Chivu ha esortato i giovani a seguire l'esempio di Federico, Pio e Aleksandar, aggiungendo che “il loro futuro dipende dall'intensità che mostrano e dalla loro capacità di alzare il livello quando giocano con i grandi.”