Europa League
Il vuoto dirigenziale al Chelsea alimenta la corsa per Xhaka nonostante il no del Sunderland
Chelsea si trova ad affrontare un vuoto di leadership in un centrocampo privo di esperienza, spingendo a chiedere un cambiamento radicale nella politica di reclutamento mentre il club punta su Granit Xhaka nonostante il rifiuto del Sunderland di venderlo dopo aver respinto un'offerta da 8 milioni di sterline. Il centrocampista svizzero, che compirà 34 anni a settembre, potrebbe fornire la presenza senior mancante.
Chelsea ha schierato la squadra più giovane della Premier League nelle ultime due stagioni, evitando deliberatamente qualsiasi giocatore di 30 anni o più. Questa politica ha lasciato la squadra senza un punto di riferimento esperto in mezzo al campo.
La dirigenza del club, incluso il co-proprietario Behdad Eghbali, ammette che sono necessari aggiustamenti nel reclutamento per migliorare la rosa. La mancanza di figure esperte è stata indicata come una delle principali debolezze.
Granit Xhaka, ex capitano dell'Arsenal, ha ricevuto ampi elogi per aver rafforzato la cultura dello spogliatoio al Sunderland la scorsa stagione. La sua leadership è stata citata come fondamentale per la coesione dei Black Cats.
Il centrocampista internazionale svizzero è sotto contratto con il Sunderland fino al 2028 ed è arrivato dal Bayer Leverkusen per 17 milioni di sterline. Il suo apporto ha aiutato il Sunderland a chiudere al settimo posto e a qualificarsi per l'Europa League.
L'agenda estiva del Chelsea includeva da tempo l'acquisto di un centrocampista, con Enzo Fernández tra i possibili obiettivi. L'argentino è valutato circa 120 milioni di euro, e il club non ha ancora ricevuto un'offerta formale.
Fonti in Spagna indicano che il presidente del Real Madrid Florentino Pérez e il nuovo allenatore José Mourinho appoggiano un eventuale trasferimento di Fernández. Un simile sostegno potrebbe accelerare la partenza dell'argentino da Londra.
La posizione del Sunderland, che sostiene che Xhaka non è in vendita unitamente al rifiuto dell'offerta da 8 milioni di sterline, rappresenta un ostacolo significativo per il Chelsea. Superare le aspettative contrattuali e di prezzo sarà essenziale se i Blues vorranno completare l'affare.