Mondiali
L'ultimatum di Ceferin costringe Infantino a uno scontro a marzo
Il presidente della UEFA Aleksander Ceferin ha escluso se stesso dalla corsa alla presidenza della FIFA, lanciando un ultimatum secondo cui Gianni Infantino deve dimettersi o affrontare una sfida di leadership al congresso di marzo. Lo scontro segue crescenti critiche al piano di investimento privato di Infantino e a una minaccia di boicottaggio della UEFA alle competizioni FIFA.
L'ultimatum di Ceferin
Ceferin ha detto al podcast Rest is Politics: “Non sono interessato per due motivi. Uno è che amo la UEFA e amo lavorare qui, e penso che a un certo punto… sia il momento di godersi anche un po’ la vita.” Ha aggiunto che la sua credibilità sarebbe più alta se rimaneva fuori dalla corsa.
Ha guidato l’opposizione a Infantino da quando il presidente della FIFA ha annunciato piani per garantire investimenti privati per le Coppe del Mondo maschili e femminili, e la UEFA ha avvertito che potrebbe boicottare le competizioni FIFA se la proposta andasse avanti.
Risposta di Infantino
Infantino, parlando dalla Repubblica Dominicana nel fine settimana, ha risposto a una domanda di Sky News con un asciutto “ci vediamo dal parrucchiere”, pur continuando a godere del sostegno delle confederazioni africane e sudamericane CAF e CONMEBOL.
La breve sosta di Infantino nella Repubblica Dominicana salta il calcio U15 della CFU
Tre confederazioni – UEFA, CONCACAF e la Confederazione Calcistica Asiatica – starebbero valutando una mozione di sfiducia al prossimo Congresso, aggiungendo ulteriori dubbi al futuro di Infantino.
The Independent evidenzia come la sua copertura includa i diritti riproduttivi, il cambiamento climatico e la tecnologia, segnalando indagini sul PAC pro‑Trump di Elon Musk e sul documentario “The A Word'” che mette in luce le donne americane che lottano per i diritti riproduttivi. Il giornale sottolinea la necessità di giornalisti in prima linea durante questo momento critico della storia degli Stati Uniti.
Aleksander Ceferin respinge l'offerta FIFA, lasciando Infantino libero
Il rifiuto di Ceferin di candidarsi sottolinea il suo impegno verso la UEFA, mentre Infantino affronta una pressione crescente da parte di numerosi organismi calcistici e un potenziale sfidante a marzo. Il contrasto prepara il terreno per uno scontro decisivo che potrebbe rimodellare la governance globale del calcio.