Nations League
Caos e rimonta: frenetica ricerca di allenatore di Malagò finisce con Mancini
In soli 17 giorni il panorama calcistico italiano è passato da una ricerca di allenatore fallita all’annuncio di un nuovo dirigente, mentre il Presidente della FIGC Giovanni Malagò si confronta con una nomina fallita, le dimissioni del direttore tecnico Paolo Maldini e la candidatura bloccata di Andrea Pirlo, lasciando la nazionale italiana in una situazione di limbo.
Dopo che Carlo Ancelotti e Pep Guardiola hanno rifiutato il ruolo, la federazione si è rivolta ad Andrea Pirlo. Tuttavia, il contratto di ambasciatore globale di Pirlo con la società di scommesse russa bandita Fonbet ha costretto Malagò a respingere il candidato di terza scelta.
«Mi scuso se ieri ho visto alcuni di voi in condizioni di caldo esterno e non sono riuscito a darvi molte risposte. Non c’erano alternative», ha detto Malagò ai giornalisti durante una conferenza stampa, riconoscendo il vuoto creato dalle trattative fallite.
Paolo Maldini e il direttore sportivo dell’Milan Leonardo De Araujo hanno rassegnato le dimissioni quattro giorni dopo aver presentato il loro piano strategico alla Lega Serie A, spingendo Malagò ad assumersi la responsabilità personale della scelta del nuovo allenatore.
«Il tempo è poco, la vostra curiosità come media ci ha anche spinti a sbrigare le cose, e ho valutato che la persona che dovrebbe diventare il nuovo allenatore dell’Italia è Roberto Mancini, per una serie di motivi», ha affermato Malagò, confermando la sua scelta di Roberto Mancini come capo allenatore.
Ha inoltre precisato che la nomina non modifica il ruolo appena creato di direttore tecnico del Club Italia, un cambiamento culturale che ha spostato la leadership dal solo Presidente della FIGC a una struttura condivisa che coinvolge un direttore tecnico, una decisione concordata con Paolo Maldini e Leonardo.
Claudio Ranieri, descritto da Malagò come la persona che condivide la sua visione per l’allenatore, assumerà il ruolo di direttore tecnico, e una conferenza stampa congiunta con Roberto Mancini e Claudio Ranieri è stata programmata per il giorno successivo alle ore 18:00.
L’elemento ancora irrisolto è la prossima conferenza stampa, dove verranno rivelati i dettagli finali della nuova gerarchia tecnica e la federazione affronterà le domande rimaste in sospeso sull’episodio Pirlo e sulla più ampia direzione strategica del Club Italia.