Serie A
Amoruso avverte Muani: non è un attaccante, sceglie Zirkzee a Sorloth
Nel seguito del debutto di Kolo Muani nella Juventus, l’ex attaccante Nicola Amoruso ha sottolineato che indossare la maglia bianco‑nera significa “grande responsabilità e richiede personalità”, sostenendo che l’attaccante francese non è un centravanti naturale e che il club dovrebbe guardare a Zirkzee piuttosto che a Sorloth per un punter.
La maglia della Juventus pesa, perché “significa avere una grande responsabilità e per questo serve personalità”. Amoruso, che conosce la pressione in prima persona, crede che a Muani debbano essere concessi “alcuni giochi” per diventare importante per lo stile dell'allenatore Massimiliano Spalletti.
Ruolo di Muani sotto Spalletti
Amoruso dice che il francese “non è un prima punta con istinto da killer sotto la porta” e sarebbe molto più efficace come seconda punta, soprattutto se può contare su un puro centravanti al suo fianco.
Aggiunge che le critiche a Muani sono esagerate, osservando che il giocatore raggiunge la porta “in un altro modo” nonostante non rientri nel profilo classico di un attaccante.
Zirkzee contro Sorloth per il ruolo di punter
Mentre la Juventus sembra favorire Zirkzee, Amoruso sostiene che “a mio avviso Sorloth è molto migliore”, suggerendo che il norvegese potrebbe essere impiegato in molti modi accanto a Muani.
Spiega che è necessario un attaccante fisicamente strutturato per coprire l’area, e che Arkadiusz Milik “non fornisce le garanzie fisiche” che lo renderebbero il centravanti perfetto, mentre Sorloth offre quella presenza fisica.
Amoruso crede che i commenti di Spalletti dopo la partita contro il Frosinone fossero volti a “aggiungere un po’ di pepe” per far capire a Muani le aspettative che derivano dall’unirsi alla Juventus.
Quando gli è stato chiesto del divario con Inter e SSC Napoli, Amoruso afferma che l’Inter è in vantaggio in tutti gli aspetti, mentre Juventus e Milan devono ancora dimostrare la maturità che è mancata nella scorsa stagione.
Conclude che la Juventus può fare il salto con i nuovi arrivi, ma dipenderà da come influenzeranno mentalmente la squadra, perché “indossare la maglia della Juventus significa grande responsabilità e quindi è necessaria la personalità”.