Serie A
Allegri dubita che il contatto KDB‑Vasquez possa essere stato un fallo
Massimiliano Allegri, il neo‑allenatore del SSC Napoli, ha detto che il contatto tra Kevin De Bruyne e Vasquez che ha preceduto il gol del belga era così sottile che “anche con una visione a dieci‑decimi quando avevo 15 anni non avrei visto quel fallo.” Ha aggiunto che il club gli è stato affidato dal proprietario Aurelio De Laurentis, sottolineando la qualità cinematografica della prestazione della squadra nel primo tempo.
Il punto di vista di Allegri sul contatto controverso
Allegri ha osservato che il primo tempo è stato “buono” e che il linguaggio cinematografico della partita si adattava perfettamente allo stile del SSC Napoli sotto la sua direzione. Ha descritto il dramma della fase finale, incluso il contatto sospetto che sembrava influenzare il tiro di De Bruyne, come un “colpo di scena” che l’allenatore ha scelto di superare senza critiche dirette.
Riguardo all’incidente contestato, Allegri ha ammesso di essere stato in panchina e di non aver visto il fallo, rafforzando il suo commento precedente sulla visione limitata in giovane età. Non ha attribuito colpe, concentrandosi invece sul flusso complessivo della partita.
L’allenatore evidenzia la profondità della squadra e l’allenamento
Allegri ha elogiato De Bruyne, entrato dalla panchina e dimostrato “centrale per il progetto”, definendolo un giocatore che “vede cose che gli altri non vedono” e descrivendolo come straordinario senza sminuire i compagni. Ha sottolineato che De Bruyne ha solo quindici giorni di allenamento dopo la Coppa del Mondo ma è pronto a contribuire.
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L’allenatore ha anche menzionato l’impatto di Lang, che ha lasciato “una buona impressione” dopo essere entrato in campo, rifiutandosi di commentare il suo ruolo futuro. Ha elencato altri giocatori chiave: “Neres è in ritardo di condizione, poi Allison e Vergara”, e ha elogiato concretamente Rafa Marin, notando la sua prestazione nonostante abbia concluso con crampi.
Allegri ha aggiunto che Badiashile, recente arrivo, necessita di valutazione perché “è un po’ indietro anche in condizione”. Ha concluso che l’impressione complessiva della partita è stata positiva, citando qualità, tecnica e fisicità, pur osservando una mancanza di brillantezza che è normale in questa fase.
Guardare al prossimo calendario
Allegri ha spiegato che la squadra ha faticato nei primi 25 minuti a causa della pressione del Genoa, ma la sensazione è migliorata con lo svolgimento della partita, portando a due gol che avrebbero potuto arrivare prima. Ha sottolineato la necessità di una migliore conservazione del pallone e pazienza nel primo tempo, adattandosi alle caratteristiche dei giocatori.
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Ha chiesto più compostezza nella creazione di ampiezza, un migliore posizionamento difensivo quando non si ha il possesso, e traiettorie di passaggio più raffinate quando si è in controllo. Infine, Allegri ha avvertito che la squadra inizierà presto un ciclo di partite di tre giorni, richiedendo a ogni giocatore di essere pronto per le prossime partite.