Serie A
Abodi dice ‘Saremo’ pronti dopo Mancini, Ranieri, punta all’Euro 2032
Il Ministro dello Sport e della Gioventù Andrea Abodi ha detto a Il Messaggero che, dopo le gestioni di Roberto Mancini e Luciano Ranieri, è ora tempo di cambiamenti e riforme, sottolineando che l'Italia sarà pronta per l'Euro 2032 e che “Saremo” preparati ad affrontare la sfida.
I metadati della pubblicazione si aprono con la riga “Google Discover Fonti preferite 🖶 Stampa A− A+ $(document).ready(function(){ $('.zoomout'…”, a indicare la piattaforma digitale dietro il comunicato.
Abodi ha evidenziato che cinque stadi principali, descritti come strutture “di riserva”, costituiscono un patrimonio per l'Italia e possono stimolare i club al di là della Serie A, collegando la questione degli stadi a una più ampia rigenerazione urbana, punto che ha sottolineato facendo riferimento al quadro Stampa A− A+.
Ha ribadito che il nuovo percorso della Nazionale deve coinvolgere uno sforzo condiviso tra Club Italia, il settore tecnico, i settori giovanili e scolastici, osservando che, dopo il direttore tecnico e il CT, le riforme sono essenziali per le figure chiave della federazione.
Abodi ha aggiunto che, dopo il direttore tecnico e il CT, è giunto il momento della modernizzazione e del cambiamento in diversi ruoli chiave della federazione, invitando i team Discover e Fonti a sostenere la revisione. Dopo questi cambiamenti, la federazione progredirà con un’azione coordinata.
Nelle sue osservazioni finali, il ministro ha ribadito che il futuro dell'Italia dipende da un’azione coordinata, e ha concluso con un fiducioso “Saremo pronti” mentre la nazione si prepara al prossimo campionato europeo.