Zinédine Zidane: la prima squadra francese pronta per la Nations League
Dopo una grandiosa inaugurazione presso la sede della FFF il 28 luglio, il nuovo allenatore dell'Equipe de France, Zinédine Zidane, tornerà il 17 settembre per svelare la sua prima lista di convocati per la Francia. Questo segna il suo primo incarico pubblico da quando ha assunto la guida della nazionale.
I Bleus, con Zizou al timone, apriranno la Ligue des Nations con quattro partite in due settimane: contro la Turchia a Izmit il 25 settembre, poi contro il Belgio a Bruxelles tre giorni dopo, seguite da incontri contro l'Italia e i Diavoli rossi allo Stade de France.
"Sono animato dal gioco, ho giocato come numero 10, ciò che mi anima è segnare gol", ha dichiarato Zidane alla sua prima conferenza stampa, sottolineando la sua motivazione personale a trovare la rete.
Ha anche promesso di rispettare una "continuità" dopo i 14 anni di regno di Didier Deschamps, conclusi con una sconfitta in semifinale contro la Spagna il 14 luglio a Dallas.
Tra i numerosi nomi in discussione, Boubacar Kamara ha attirato l'attenzione; ha già cinque presenze con la squadra maggiore, ha debuttato a giugno 2022 contro la Croazia (1‑1) a Spalato e ha giocato l'intera partita contro l'Austria accanto ad Aurélien Tchouaméni e Mattéo Guendouzi.
Kamara, difensore centrale formato all'OM e ora all'Aston Villa, offre un profilo diverso rispetto al nucleo di centrocampo attuale. È stato schierato come numero 6 alla Villa, dimostrando una lettura di gioco superiore in fase di recupero e nella distribuzione rispetto a Tchouaméni.
Manu Koné è considerato più incisivo con la palla, mentre la stagione di Kamara con i Villans è cruciale; la Villa affronterà il PSG nella Supercoppa europea mercoledì, una partita che Zidane seguirà da vicino.
Kamara ha subito un infortunio al ginocchio a gennaio dopo una rottura di legamento a febbraio 2024, ma ha iniziato la pre‑stagione con il suo club Birmingham. I tifosi della Villa lo apprezzano molto e lo vedono come un talento che può contribuire in modo diverso rispetto a Tchouaméni.