Mondiali
Belgio, soddisfazione per la qualificazione dopo il pari con l’Iran
Il capitano del Belgio, Youri Tielemans, ha parlato ai media a Seattle un giorno dopo il pareggio per 0-0 contro l'Iran. Il centrocampista ha adottato un tono prudente, in linea con quello di altri giocatori esperti dopo la partita ai Mondiali.
Tielemans ha sottolineato che l’obiettivo della squadra rimane quello di raggiungere la fase successiva. "Siamo concentrati a passare al turno successivo. Non abbiamo ancora vinto in questo Mondiale, quindi sappiamo cosa dobbiamo fare. Scendiamo in campo contro la Nuova Zelanda con molta fiducia."
Ha respinto le critiche rivolte ai giocatori esperti come Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku. "Capisco che tutti puntino l’attenzione sui giocatori più esperti. Ma non è questo il punto. Avremmo potuto segnare uno o due gol ieri. Il loro portiere ha fatto delle parate decisive. Sì, non stiamo performando al meglio, ma non dobbiamo puntare il dito contro un singolo – dobbiamo sostenere tutti come gruppo."
Tielemans ha rifiutato l’idea di individuare singoli giocatori per le prestazioni negative. "Onestamente? Non è importante. Sappiamo tutti la qualità di Kevin e Romelu – sono giocatori di livello mondiale, soprattutto con la maglia dei Diavoli Rossi. Odio puntare il dito. Se non vinciamo, la responsabilità è di tutta la squadra."
Lukaku aveva parlato di "troppa emozione" durante la partita. Tielemans ha spiegato: "Rappresentare il proprio Paese ai Mondiali è la cosa più bella che un calciatore possa vivere. Tutti ti guardano, tutti ti sostengono, ma anche sotto una lente d’ingrandimento."
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Ha aggiunto: "Le emozioni durante e dopo la partita sono naturali, soprattutto quando le cose non vanno bene. Due pareggi – contro l’Egitto e l’Iran – sembrano due sconfitte. Ma il fatto è che non abbiamo perso. Se vinciamo l’ultima partita, passiamo il turno." Sulla morale della squadra, Tielemans ha detto: "È la stessa di prima. Siamo concentrati sulla prossima partita. Dobbiamo vincere venerdì. Poi passiamo il turno e tutto andrà bene." Ha riconosciuto che l’obiettivo iniziale era vincere tutte e tre le partite del girone. "Il calcio è imprevedibile. A volte succedono cose che non si possono prevedere. In queste circostanze, dobbiamo essere felici solo di esserci qualificati. Certo, prima dicevamo che volevamo nove punti su nove, ma a volte non succede. Allora bisogna essere forti come squadra." Tielemans ha riflettuto sulla sua forma: "Nella prima partita non sono partito bene, come tutta la squadra. C’era molta pressione. Da allora ho recuperato, anche contro l’Iran. Mi sento bene fisicamente e mentalmente."Il calcio di rigore riscrive il cammino dei Mondiali per Paraguay e Germania
Gli è stato chiesto del suo ruolo a centrocampo accanto a De Bruyne e Vanaken, e ha risposto: "Spetta all’allenatore decidere. Gioco dove mi chiede. Non importa chi gioca. Siamo un gruppo di 26." Ha anche paragonato questa campagna a quella dei Mondiali 2022. "Stiamo facendo progressi? Assolutamente. Abbiamo giocato meglio contro l’Iran che contro l’Egitto, con più occasioni create." Sul suo rapporto con l’allenatore, Tielemans ha detto: "È ancora buono come all’inizio del torneo."