Mondiali
Yakin critica la regola dell'identità errata dopo il cartellino rosso di Embolo
L'allenatore della Svizzera Murat Yakin ha condannato la nuova regola dell'identità errata dopo che Breel Embolo ha ricevuto il secondo ammonimento ed è stato espulso, una decisione che ha detto abbia distrutto le possibilità della sua squadra nella partita dei quarti di finale della Coppa del Mondo contro l'Argentina. Il cartellino rosso è arrivato dopo che l'arbitro João Pinheiro ha rivisto un contrasto che coinvolgeva Leandro Paredes, annullando l'ammonizione originaria.
Pinheiro ha stabilito che Embolo si era tuffato, annullando il cartellino giallo originariamente assegnato a Paredes e infliggendo un secondo ammonimento all'attaccante svizzero. Yakin ha sostenuto che Paredes non avrebbe dovuto essere ammonito affatto e che la regola dell'identità errata non sarebbe mai dovuta essere applicata, definendo l'intervento del VAR “estremamente doloroso” per la Svizzera. Ha descritto l'espulsione di Embolo come “devastato” per il giocatore.
La Svizzera aveva pareggiato grazie a Dan Ndoye solo pochi minuti prima dell'espulsione di Embolo, ridando speranza alla squadra svizzera. Il gol aveva temporaneamente invertito le sorti, ma il cartellino rosso ha rapidamente cancellato il vantaggio. Il pareggio aveva alimentato le speranze di una rimonta prima dell'espulsione.
Nei tempi supplementari, l'Argentina ha chiuso la partita con reti di Julian Álvarez e Lautaro Martínez, portando il vantaggio a 3‑1. I gol tardivi dell'Argentina hanno lasciato la Svizzera senza tempo per rispondere. I gol argentini hanno confermato l'impatto decisivo del cartellino rosso precedente.
Yakin ha lamentato che alla Svizzera è stato negato un posto nella semifinale, insistendo che i suoi giocatori fossero i “veri eroi” e osservando che l'Inghilterra ora affronterà l'Argentina nei quarti di finale, chiudendo la prima apparizione della Svizzera in un quarto di finale in 72 anni. Ha anche sottolineato che l'errore ha privato la sua squadra di una storica semifinale, che avrebbe potuto portare a uno scontro con l'Inghilterra. Yakin ha ribadito di non incolpare Embolo, definendo l'attaccante “devastato” e l'espulsione un errore arbitrale.