Ligue 1 DONNE
Vittoria storica accende festa a Yaoundé per le Lionesses del Camerun
Per la prima volta nella storia, le camerunesi hanno sollevato il trofeo della CAN dopo una vittoria per 3‑0 contro il Malawi, mentre a casa a Yaoundé migliaia di camerunesi hanno invaso le strade e l'aeroporto per salutare le trionfanti Lionesse Indomptabili, trasformando un trionfo sportivo in un carnevale nazionale.
Un primo storico per le Lionesse
Le camerunesi hanno conquistato il loro primo titolo nella storia della CAN domenica, sconfiggendo il Malawi 3‑0. È stato il primo trionfo nella storia della nazionale femminile del Camerun. La squadra è entrata nel torneo solo dopo una classifica di novembre che ha seguito l'espansione della competizione da 12 a 16 squadre.
Una città esplode in celebrazione
Lunedì la squadra è tornata dal Marocco ed è stata accolta con grande pompa a Yaoundé. In Camerun, migliaia di camerunesi si sono radunati all'aeroporto, sventando bandiere, maglie e filmando l'arrivo, creando un'atmosfera elettrizzante.
Centinaia di sostenitori hanno allineato la pista d'atterraggio mentre le giocatrici scendevano dall'aereo. Per le strade, migliaia di persone sui marciapiedi hanno esultato per le Lionesse Indomptabili mentre passavano, mostrando con orgoglio il nuovo trofeo.
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I festeggiamenti si sono protratti fino a notte fonda, con i tifosi rimasti fuori fino a tardi in diversi quartieri di Yaoundé domenica. Le strade della città erano piene di cori e vivaci per la squadra vincente.
Lodi presidenziali e orgoglio nazionale
Il Presidente Paul Biya, 93 anni, ha pubblicato su Facebook domenica sera per congratularsi con la squadra. Ha descritto le giocatrici come “valorose, talentuose e intrepide Lionesse Indomptabili” e le ha ringraziate per il magnifico trofeo della CAN 2026, definendo la campagna un “recital ben eseguito”.
Le giocatrici, sorridenti ma visibilmente stanche, sono scese dall'aereo accompagnate da membri del governo tra gli applausi. Hanno poi visitato la capitale, mostrando con orgoglio il loro primo trofeo mentre migliaia hanno allineato i percorsi, rafforzando il senso di unità nazionale.