Violenza in tribuna: Silvia Trillini ferita da vetri a Giulianova
Silvia Trillini, reporter di TVRS e figlia dell’allenatore Sauro Trillini, è stata aggredita allo Stadio Fadini di Giulianova mentre commentava la partita di Serie D, girone F, tra Giulianova e Ancona, conclusasi 0‑2 dopo il secondo gol degli ospiti, quando i tifosi hanno colpito la postazione radio.
Dettagli dell’attacco
Trillini lavora per l’emittente marchigiana TVRS come reporter di Ancona. Durante la trasmissione, il pannello di plexiglass che proteggeva la sua postazione nella tribuna stampa ha ceduto sotto i colpi dei tifosi di casa, provocandole un vistoso taglio alla testa.
L’attacco è avvenuto subito dopo il secondo gol degli ospiti, segnato da Pecci, quando la folla ha iniziato a sferrare pugni contro la struttura di vetro. La vetrata è caduta sulla giornalista, facendole una ferita che ha richiesto l’intervento dei sanitari presenti allo stadio.
«Uno dei tifosi del Giulianova ha dato l’ennesimo cazzotto alla struttura in vetro della tribuna stampa che mi è caduta addosso, ferendomi alla testa», ha raccontato Trillini. «Ora sono al pronto soccorso di Giulianova, dove probabilmente dovranno mettermi dei punti», ha aggiunto.
Sul posto la giornalista è stata medicata e poi trasportata in ospedale. Qui è stata sottoposta a una TAC, che non ha evidenziato problemi, e le è stata concessa la dimissione con alcuni giorni di prognosi.
L’autore del gesto è stato identificato dalle forze dell’ordine e allontanato dal luogo. Le autorità hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Il colpo è avvenuto in corrispondenza del gol del raddoppio di Pecci, che ha portato il risultato finale a 0‑2 per gli ospiti.
Reazione dell’Ancona
L’SSC Ancona ha rilasciato un comunicato in cui esprime la massima solidarietà a Silvia Trillini e al collega Ferdinando Vicini, sottolineando che sono in corso tutti gli accertamenti per chiarire i fatti.