VIDEO: Umberto Chiariello denuncia ricatto e perdita di Instagram
VIDEO – Nelle ultime ore, Umberto Chiariello, collaboratore di stampa di Napoli, ha denunciato su Instagram di essere stato vittima di un ricatto informatico: un truffatore turco gli avrebbe rubato gli account social chiedendo 400 euro per riattivarli e ha avvertito che la sua presenza online è ora impossibile.
Il ricatto e le richieste di denaro
Le ultime dichiarazioni di Umberto Chiariello, pubblicate su Instagram, recitano: “Non sono molto social, sono stato hackerato: adesso se non riuscite a vedermi su Facebook e Instagram, è dovuto al fatto che un turco mi sta ricattando.” Il truffatore avrebbe rubato i profili e minacciato di bloccarli definitivamente.
Chiariello ha mostrato gli screenshot e le e‑mail ricevute, affermando: “Ho tutti gli screen e le mail, mi ha scritto anche su Whatsapp.” Il ricattatore ha chiesto 400 euro per riattivare l’account, ma Umberto ha risposto: “Mi ha rubato il profilo e mi ha chiesto 400 euro per riattivarlo, io non gli ho risposto neanche: io non pago!”.
Secondo la Polizia postale, “Non paghi mai, perché non finirebbe mai di pagare”. Dopo alcuni giorni il truffatore ha abbassato la cifra a 300 euro, poi a 200 euro, ma Umberto ha replicato sempre “No, non ti pago”.
Instagram, dopo due giorni, ha disabilitato l’account, informando che l’unica via è il tribunale. Esperti e amici hanno presentato ricorso, ma Chiariello teme di non recuperare mai il profilo, ha perso tutto il lavoro svolto online e ha dichiarato: “È odioso e brutto, ti senti violato; ho perfino pensato di lasciare i social per sempre.”