Vernice nera segna il murale di Baresi fuori da Casa Milan, settimane dopo la riparazione

Al tramonto, in una tranquilla via di Milano, una bomboletta spray sibilò mentre la vernice nera macchiava il braccialetto del capitano e lo stemma del Milan sui pantaloncini del murale di Franco Baresi fuori da Casa Milan, l'opera fresca di appena due settimane.
Secondo MilanNews24, lo stesso pigmento scuro ha coperto anche la Coppa Europea che Baresi tiene in alto, cancellando lo splendore dorato del trofeo. Tgcom24 ha confermato che anche la coppa è stata oscurata.
L'opera d'arte si trova in Piazza Gino Valle ed è stata creata dall'artista di strada Luca Rosada, che opera sotto il nome Lucas Street Art. Il suo omaggio celebra l'eredità dell'ex capitano.
Baresi, morto alla fine di luglio all'età di 66 anni, è onorato dal pezzo; il riferimento a luglio compare accanto alla parola JULY in maiuscolo nei rapporti, sottolineando il momento del suo decesso.
Attacco precedente e risposta
Il murale subì per la prima volta danni il 27 settembre quando la vernice spray rossa oscurò il volto di Baresi. Il consigliere comunale di Milano Alessandro Giungi definì l'atto “un gesto vile e spregevole” e il club avviò un'indagine. Rosada in seguito ricreò una versione più grande e sorridente, svelata il 10 ottobre.
Il leggendario difensore trascorse una carriera di 20 anni con i Rossoneri, vincendo sei Scudetti, tre Coppe Europee e la Coppa del Mondo 1982 con l'Italia; la sua maglia n. 6 è stata ritirata nel 1997. È apparso anche a una conferenza stampa a Pechino il 6 luglio 2006 per promuovere il Milan Junior Camp – un dettaglio segnalato nel rapporto CHINA OUT. L'ultimo atto di vandalismo ha riacceso l'indignazione tra i tifosi del Milan.