Serie A
Venezia punta a riscatto: Stroppa ha tre settimane per cambiare rotta
“Momento difficile, ma insieme ci rialzeremo più forti di prima”, ha scritto Antoine Hainaut, il presidente del Venezia, accompagnando una foto che mostra il club dopo sei sconfitte consecutive in campionato e nella Coppa Italia. Nonostante la crisi, il consiglio ha confermato Giovanni Stroppa come tecnico.
La decisione è stata accolta positivamente dalla maggioranza dei tifosi e sostenuta dalla squadra. Il tecnico conserva il credito della promozione di maggio, ma sa che la fiducia non sarà illimitata; la trasferta a Bergamo il 12 ottobre, secondo il Corriere della Sera, potrebbe diventare lo snodo fondamentale.
Tre settimane per riorganizzare
Stroppa avrà tre settimane per preparare la reazione, potendo contare sul ritorno di Basic, Bella Kotchap, Dagasso e, forse, Adorante. Busio, invece, avrà bisogno di più tempo per rientrare in forma.
Parallelamente, il tecnico dovrà curare la condizione di Juan Jesus, Mazzocchi, Toni Fernandez, Halhal e Moreno, tutti considerati fondamentali per la ripartenza. Questi ritorni saranno decisivi per rinforzare la rosa.
Il 3‑5‑2 rimane il modulo base, ma con più compattezza tra i reparti e una copertura più efficace del centrocampo. L’obiettivo è rendere la squadra più difficile da superare.
Il primo banco di prova sarà sabato alle 17:00 al Penzo contro il Rapid Vienna, amichevole speciale per il gemellaggio nato nel 2000. La partita servirà a testare la preparazione fisica e tattica.
Mazzocchi potrebbe giocare uno spezzone, Basic tornare a mezzala e Toni Fernandez avere più minuti, per valutare le nuove soluzioni. L’obiettivo è capire se i cambiamenti migliorano la coesione.
Poi arriverà la partita a Bergamo contro un’Atalanta anch’essa in difficoltà. Per il Venezia i novanta minuti saranno pesanti, con in palio punti, fiducia e il futuro di Stroppa.