Venezia conferma Stroppa, niente esonero ma serve invertire la rotta
Il Venezia ha confermato Giovanni Stroppa alla guida della squadra, escludendo ogni ipotesi di esonero nonostante le cinque sconfitte consecutive e lo stato di zero punti dopo le prime cinque giornate di Serie A. Niente esonero, ma la dirigenza spera in un’inversione di tendenza.
Situazione in classifica e dati di squadra
Il tecnico ha già prorogato il contratto fino a giugno 2029, dopo aver vinto lo scorso campionato di Serie B. La squadra è ultima in classifica con zero punti, quattro reti realizzate e tredici subite, la difesa più debole del campionato.
Nonostante i risultati, il Venezia registra il terzo pressing più alto (PPDA 10,5), dietro solo a Frosinone (9,5) e Roma (9,9). Questo dato dimostra la volontà di Stroppa di imporre un gioco aggressivo.
Prossime sfide e necessità di cambiamento
Dopo la pausa per le nazionali, il club affronterà Atalanta a Bergamo lunedì 12 ottobre, seguito da Napoli, Genoa, Inter e Como, partite contro squadre della parte alta della classifica.
Una sosta può salvare la panchina, secondo le parole di chi ha scelto come fonte preferita su Google. La dirigenza conta su questo intervallo per riorganizzare il lavoro in campo.
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Il Venezia è reduce da recenti sconfitte interne contro la Lazio (0‑2) e la Fiorentina (2‑4), oltre a perdite in campionato contro Lecce (0‑2), Milan (2‑0) e Frosinone (3‑2). In Coppa Italia è stato eliminato dall’Udinese (2‑1) dopo una vittoria estiva contro il Modena di Serie B.
Prima di confermare Stroppa, si era parlato di possibili sostituti come Alberto Gilardino, Paolo Zanetti, Roberto D’Aversa, Luca Gotti e Igor Tudor, quest’ultimo in tandem con il direttore sportivo Igli Tare.
Il club ha rilasciato una breve nota: “Il mister proseguirà il suo lavoro sulla panchina del Venezia”.
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Nonostante le voci di un possibile esonero, le valutazioni interne al Venezia non portano alla sfiducia di Stroppa, ma la squadra deve trovare rapidamente gli equilibri per invertire la rotta.