Vanoli ritorna, la Fiorentina con la tripletta record dell'argentino
Nel frizzante pomeriggio allo Stadio Penzo, la Fiorentina di Vanoli conquista una vittoria contro il Venezia, grazie alla tripletta record dell'argentino proveniente dal Real Madrid, il più giovane della storia viola a realizzare tre reti in una singola gara decisiva.
Il ritorno di Vanoli e la vittoria
Torna Vanoli alla guida della squadra e la sua influenza si sente fin dal primo minuto. I viola, senza alcun intervallo di riposo, dominano il ritmo al Penzo, imponendo un gioco continuo. Il risultato finale è 4-2 a favore della Fiorentina, che porta a casa i tre punti.
Al 22' Busio trova l'opportunità e serve Adams, che batte il portiere con un destro incrociato, aprendo il tabellone per la Fiorentina. Il gol di Adams dà il vantaggio iniziale e mette pressione sulla difesa avversaria.
Mastantuono segna tre volte
Mastantuono, arrivato dal Real Madrid, segna il suo primo gol di testa sul primo palo, pareggiando al 30'. Pochi minuti dopo, sfrutta un errore di Moreno e Haps per raddoppiare, portando la squadra in vantaggio. All'84' completa la sua tripletta, diventando il più giovane della storia della Fiorentina a realizzare tre reti in una partita.
Il cross di Ndour alimenta il terzo tiro di Mastantuono, che trova il rimbalzo e segna il gol decisivo. Nel frattempo, Pellegrino, inserito da Vanoli, partecipa attivamente alla costruzione dell'attacco, creando spazi per i compagni.
La difesa del Venezia crolla
Il Venezia risponde con una difesa horror, incapace di contenere le ripartenze viola. Hainaut sfrutta un cross di Haps per chiudere il risultato a 2-4, ma la squadra rimane in svantaggio per tutta la gara.
Dopo la partita, Vanoli dichiara: “Questa squadra ha talento, è giovane e costruiremo un’identità forte.” Aggiunge che il capitolo precedente è chiuso e che ora la Fiorentina avrà una nuova identità da consolidare.
Nel finale, Busio si infortuna e viene sostituito da Helgason, mentre il guardalinee Alassio è sostituito dal quarto uomo Ayroldi. Le modifiche tattiche di Vanoli mostrano la volontà di mantenere la pressione offensiva fino all'ultimo minuto.