Urgenza a Buenos Aires per Pablo Osvaldo, ex‑star della Squadra Azzurra
A quarant'anni, l'ex attaccante della Squadra Azzurra, Pablo Daniel Osvaldo, combatte oggi per la sua sopravvivenza in una stanza d'ospedale nella periferia di Buenos Aires dopo un'operazione d'urgenza che ha rimosso due centimetri di tessuto polmonare.
Emergenza medica a Lavallol
Amesso in assoluta urgenza all'ospedale municipale di Lavallol, l'ex centravanti italo-argentino è stato preso in carico grazie all'intervento provvidenziale di sua sorella. Un'infezione polmonare violenta, complicata da un versamento pleurico, ha richiesto un intervento chirurgico pesante. I chirurghi hanno dovuto rimuovere due centimetri di tessuto polmonare per arginare la malattia.
Posti in terapia intensiva, Pablo Daniel Osvaldo è ora lucido ma rimane sotto stretta sorveglianza con una prognosi riservata. La sua famiglia sospira che il chirurgo lo abbia « preso in tempo ». Il racconto, pubblicato dalla giornalista Guendalina Galdi, testimonia l'estrema gravità della situazione.
Un passato glorioso e una caduta brutale
Ex attaccante della Squadra Azzurra, ha indossato le maglie della Juventus, dell'AS Roma e dell'Inter Milano, totalizzando quattordici convocazioni con l'Italia e un titolo di campione con la Juventus nel 2014. I suoi passaggi significativi si estendono su sette squadre transalpine diverse. Ha concluso la sua carriera di alto livello nel 2020, il che ha innescato una spirale di autodistruzione.
Dopo aver scambiato gli stivali per la chitarra elettrica, i fischietti degli stadi per gli amplificatori saturi e il costume da calciatore per una panoplia da fuorilegge alla Johnny Depp, ha fondato il gruppo rock Barrio Viejo. Il gruppo doveva celebrare i suoi dieci anni il 31 ottobre, ma gli accordi di chitarra si sono spenti al suono dei monitor di rianimazione.
Nel marzo 2024, Osvaldo ha pubblicato un video commovente in cui confessava la sua dipendenza distruttiva da stupefacenti e alcol, dichiarando: « L'uomo che sono diventato oggi è qualcuno che non riconosco più. Chiedo aiuto perché non riesco a cavarmela da solo. » Nonostante un follow‑up psichiatrico, le ricadute hanno nuovamente incrinato la sua quotidianità.
Il soprannome « Dani » Osvaldo torna oggi nelle discussioni del calcio, i suoi ex compagni trattengono il respiro sperando che ritrovi la forza di strappare la sua più bella vittoria. I tifosi e la comunità calcistica attendono notizie rassicuranti.
Le speranze rimangono alte che il vagabondo superi questa prova e ritorni, anche solo simbolicamente, a trionfare sul filo della vita.