Serie A
Una lettera d'amore alla Roma: l'emozionante addio di Bruno Conti
Il 30 giugno 2026 Bruno Conti ha ufficialmente chiuso la sua lunga associazione con l’AS Roma, club in cui ha ricoperto i ruoli di giocatore, allenatore ed esecutivo. Ha segnato l’addio con una toccante lettera su Instagram, in cui ha ripercorso il suo debutto, l’ultima partita e le persone che hanno plasmato la sua carriera.
Il periodo di Conti alla squadra della capitale si è esteso per più di quattro decenni, iniziando da adolescente in campo e passando poi alla panchina e alle funzioni dirigenziali. Il suo ufficiale congedo, avvenuto il 30 giugno 2026, ha chiuso un capitolo iniziato con il suo debutto in Serie A.
Ha scritto: “La prima foto è del mio debutto in Serie A, Roma‑Torino del 10 febbraio 1974. Quel giorno, oltre alla mia gioia, c’era soprattutto quella di mio padre, grande tifoso della Roma.” Ha aggiunto un ringraziamento a sua madre e ai sacrifici fatti crescendo sette figli.
L’immagine finale che ha pubblicato mostra la partita del 23 maggio 1991, in cui ha detto addio al calcio, ricordando “oltre ottantamila persone allo stadio e trovarmi in ginocchio sotto la Curva Sud”. Quel momento, ha detto, resterà per sempre nel suo cuore.
Conti ha esteso i ringraziamenti a tutti, dal portiere d’ingresso ai magazzinieri, agli autisti, al personale della scuola di preparazione, allo staff tecnico, alla segreteria e agli scout. Ha anche chiesto scusa per non aver potuto salutare di persona, osservando: “Sono sempre stato un po’ piagnucoloso”, e ha ringraziato il suo grande capitano Agostino Di Bartolomei per averlo accolto fin dal primo giorno.
Ha ringraziato i presidenti Dino Viola, Gaetano Anzalone, Franco Sensi, Rosella Sensi, James Pallotta e Dan Friedkin per la loro fiducia, e ha ricordato il mentore Nils Liedholm, con cui “ha condiviso momenti indimenticabili, vincendo uno Scudetto e raggiungendo la finale di Coppa dei Campioni”.
Concludendo la lettera, Conti ha dichiarato: “Tutto quello che ho fatto, l’ho fatto per amore della Roma”, e ha aggiunto che ora guarda con piacere al tempo da dedicare alla famiglia, continuando a tifare allo stadio.