UEFA fissa il 30 settembre la lista delle sedi, Napoli in prima linea
La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha confermato che entro il 30 settembre 2026 trasmetterà alla UEFA la documentazione relativa alle sedi ritenute idonee per Euro 2032, con la scadenza UEFA fissata al 1 ottobre; Napoli è una delle città al centro della valutazione.
Il dossier dovrà contenere tutti gli elementi richiesti dal Bid Dossier, così da consentire alla UEFA di avviare le verifiche di conformità entro la data perentoria del 1 ottobre.
Verifica UEFA e scelta finale
Dopo la ricezione dei dossier, la UEFA effettuerà le verifiche tecniche necessarie; solo successivamente la FIGC procederà alla selezione definitiva delle cinque città italiane che ospiteranno le partite di Euro 2032.
Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha illustrato al Consiglio Federale lo stato di avanzamento del percorso, sottolineando che il dialogo con le amministrazioni locali continuerà anche dopo la scelta delle cinque sedi, per favorire programmi di sviluppo e ammodernamento degli impianti.
Calendario di mercato anticipato
Su richiesta della Lega Serie A, sostenuta anche dalla Lega B e dalla Lega Pro, è stata approvata la proposta di anticipare l’apertura della seconda finestra di mercato al 28 dicembre 2026, anziché al 1 gennaio; la modifica richiederà ora il parere favorevole della FIFA.
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Estensione normativa alle categorie dilettanti
È stata approvata, su istanza della Lega Nazionale Dilettanti, l’estensione dell’articolo 52 comma 10 delle NOIF anche al campionato di Serie D, seguendo quanto già previsto per le due categorie inferiori.
Riforme e nuovi ruoli nella FIGC
Il Consiglio Federale ha introdotto due nuove figure per il Club Italia: il Direttore Tecnico federale e il Coordinatore dei progetti delle attività giovanili. Sono stati inoltre rinnovati i consigli direttivi del Settore Tecnico, presieduto da Mario Beretta, con l’ingresso di Gianluca Zambrotta e Roberto Mancini, e del Settore Giovanile e Scolastico, presieduto da Vito Tisci, con Simone Perrotta nominato vicepresidente.
PER garantire la massima trasparenza, la FIGC ha fissato la scadenza del 30 settembre, confermando che non vi sarà alcuno slittamento; la documentazione sarà inviata alla UEFA alla vigilia del termine del 1 ottobre.
Una volta completata la verifica UEFA, la FIGC sceglierà le cinque sedi italiane e continuerà a sostenere i programmi di riqualificazione per le città che non saranno incluse, con l’obiettivo di preparare future candidature dell'ITALIA a grandi eventi sportivi internazionali.