Mondiali GIOVANI
U20 Malagò: amarezza per il quarto posto dopo la finale ai rigori
L'Italia femminile Under‑20 ha chiuso al quarto posto del Mondiale, perdendo ai rigori contro la Colombia nella finale per il terzo posto. Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha definito il risultato una delusione amara, ma ha sottolineato la straordinaria crescita del percorso della squadra.
"Il quarto posto lascia inevitabilmente un po' di amarezza, soprattutto dopo una partita decisa ancora una volta ai rigori, ma non può e non deve cancellare la straordinarietà del percorso compiuto dalle nostre ragazze", ha dichiarato Malagò, presidente della FIGC.
"È stato un torneo storico per l'Italia, un risultato che conferma la crescita e la qualità del movimento del calcio femminile azzurro. A tutte le ragazze, allo staff e a chi ha lavorato ogni giorno per questo risultato va il mio grazie e il mio orgoglio", ha aggiunto.
Il punto di vista dell'allenatore
Il tecnico Nicola Matteucci ha definito "la cosa più triste è vedere le ragazze dispiaciute" e ha ricordato che la squadra si era meritata la finale, giocando con grande cuore e agonismo.
Il senso comune guida Malagò: elezioni FIGC fissate per il 14 dicembre
Matteucci ha proseguito spiegando che non sono riuscite a chiudere nei 90 minuti né nei 120, aggiungendo che "i rigori diventano una lotteria".
Ha concluso affermando che il torneo ha mostrato il valore della squadra e delle calciatrici: "sono ragazze affidabili, che non tradiscono mai le aspettative, mettendo in campo tutto quello che hanno, anche a livello umano oltre che tecnico".
Nel riepilogo ufficiale appare la dicitura "20 Colombia", a conferma della vittoria della Colombia ai rigori.
Malagò ha chiuso esprimendo orgoglio per il risultato raggiunto e ha ringraziato tutti per l'impegno, guardando con fiducia al futuro del calcio femminile italiano.