Trento Tabbiani: resettare dopo il 4-0 contro la Pro Vercelli
Il tecnico Luca Tabbiani, alla vigilia della sfida contro la Pergolettese, ha esortato il Trento a dimenticare rapidamente il pesante 4-0 subito contro la Pro Vercelli e a ricominciare dalle proprie certezze, puntando su un nuovo atteggiamento e a mantenere la propria identità di squadra.
Riflettere sul 4-0 contro la Pro Vercelli
"Dobbiamo resettare dopo il 4-0 contro la Pro Vercelli e non vivere sulle onde delle prestazioni positive o negative. Dobbiamo mantenere la nostra identità, essere attenti, propositivi e avere il giusto atteggiamento", ha spiegato il tecnico.
Una sfida complicata contro una difesa solida
Tabbiani prevede una partita difficile contro la Pergolettese, squadra che non subisce gol da quattro partite. "La Pergolettese è una squadra solida, con giocatori veloci e tecnici sugli esterni e che sa ripartire bene", ha aggiunto.
Il Trento dovrà avere pazienza per trovare gli spazi, sapendo che l’avversario può abbassarsi, muovere la palla da una parte all’altra e creare situazioni di uno contro uno.
Il passo in più fuori casa
"Fuori casa dobbiamo fare un passo in più. Abbiamo giocato soltanto due partite lontano da Trento e non abbiamo ancora vinto: è un aspetto sul quale dobbiamo crescere", ha sottolineato Tabbiani.
La necessità di migliorare fuori casa è legata alla ricerca di spazi e alla capacità di gestire il possesso contro squadre compatte.
Situazione infortunati
Fiamozzi e Muca stanno rientrando, ma non hanno ancora i 90 minuti nelle gambe. Mehic è alle prese con una piccola lesione traumatica, mentre Grossi ha riportato una distorsione alla caviglia. Trainotti non sarà disponibile.
Numeri e ruolo degli attaccanti
Tabbiani ha analizzato la distribuzione delle reti: "Mi piace molto il fatto che abbiamo segnato nove gol con sette giocatori diversi". Tuttavia desidera un maggiore coinvolgimento degli attaccanti centrali.
Ha osservato che le mezzali trovano più spazio perché, rispetto allo scorso anno, affrontiamo più squadre che giocano con la difesa a quattro.
Interpretare le partite
"Mi piacciono le partite in cui non prendiamo gol, ma dobbiamo anche attaccare per segnare. L'0-0 non è sicuramente il mio risultato preferito", ha concluso il tecnico.