Trapattoni lancia l'Italia offensiva: Inzaghi, Delvecchio e Totti firmano 3‑0
Il 7 ottobre 2000, a San Siro, la nazionale italiana si presenta con un volto nuovo: dopo la sconfitta contro la Francia nella finale europea, Giovanni Trapattoni schiera una formazione ultra offensiva guidata da Inzaghi, Delvecchio e Totti, e conquista una vittoria per 3‑0.
Il nuovo corso di Trapattoni
È la prima ufficiale per il nuovo commissario tecnico, Giovanni Trapattoni, che prende in mano una squadra rimasta delusa dal gol di Wiltord e Trezeguet nella finale persa contro la Francia. L’eredità di Dino Zoff, dimissionario per le critiche di Silvio Berlusconi, passa ora a Trapattoni, che decide di liberare Zidane e di puntare su un attacco a tre punte.
Con Totti, Inzaghi e Delvecchio in prima linea, la squadra segna tre reti nel primo tempo: Inzaghi al 13’, Delvecchio al 17’ e Totti al 42’. Il tridente dimostra subito quanto possa essere pericolosa la nuova Italia.
La formazione di partenza comprende Toldo, Cannavaro, Nesta, Maldini, Di Livio, Albertini, Fiore (sostituito da Pancaro al 55’), Coco, Totti, F. Inzaghi (sostituito da Del Piero all’81’) e Delvecchio (sostituito da Gattuso al 71’). L’avversario, la Romania, schiera Stelea, Petrescu (sostituito da Contra al 46’), Filipescu, Belodedici, Chivu, Rosu, Lupescu, Galca, D. Munteanu (sostituito da C. Munteanu al 61’), Moldovan (sostituito da Mutu al 57’) e Ganea, sotto la guida di Bölöni.