Totti rifiuta la proposta dei Friedkin per il Centenario della Roma
Nel silenzio di una stanza di scrittura, Francesco Totti sfoglia le pagine della sua autobiografia e rivela, per la prima volta, di aver ricevuto una proposta legata al Centenario della Roma, previsto per il 2027, da parte dei proprietari americani Friedkin.
Una proposta tramite intermediari
Nel passo dedicato al rapporto con il club, l’ex capitano giallorosso descrive il legame affettivo con la Roma. Svela di aver ricevuto una sola offerta per un ruolo strettamente connesso al Centenario della Roma nel 2027.
Secondo le parole di Totti, il contatto non è avvenuto direttamente con i Friedkin, ma è stato mediato da alcuni intermediari. L’offerta, quindi, non è stata presentata faccia a faccia dal proprietario americano. Il ruolo proposto era prevalentemente di natura rappresentativa, pensato per fare da volto al festeggiamento del centenario.
Totti cita nella sua autobiografia: “Mi è arrivata una sola proposta tramite intermediari, e non durante un faccia a faccia con i Friedkin, che non c’è mai stato, per fare l’uomo immagine in occasione del Centenario della Roma.” Aggiunge: “Ho declinato l’offerta.”
L’ex numero 10 dichiara di non essersi mai sentito a suo agio nei panni della “bella statuina” che deve sorridere senza incidere. Ritiene che un ruolo di questo tipo richieda solo un annuire, senza possibilità di decisione.
Totti collega la possibilità di un nuovo incarico alla necessità di avere un ruolo concreto e decisionale. Rifiuta quindi una posizione che si limiti alla semplice rappresentanza.
Le sue parole sottolineano la volontà di contribuire alla Roma con responsabilità reale, piuttosto che con un ruolo simbolico. Il rifiuto potrebbe influenzare il modo in cui i Friedkin struttureranno la loro partecipazione al Centenario del 2027.