Mondiali
Torres dice che il cappello “Make Spain Great Again” era scherzo, non politica
L’attaccante del Barcelona Ferran Torres ha spiegato che il suo berretto “Make Spain Great Again”, indossato durante le celebrazioni della finale della Coppa del Mondo “Spain Great Again” a Madrid, era inteso come un omaggio leggero al ritorno della Spagna in cima al calcio internazionale, non come una dichiarazione politica.
Il ventiseienne ha chiarito il significato in una recente intervista, affermando che il berretto segnava semplicemente il ritorno della Spagna al vertice del calcio internazionale. Ha aggiunto: “È stato un momento divertente. Non si trattava di politica perché, onestamente, non capisco la politica”.
La Roja ha affrontato l'Argentina nella finale della Coppa del Mondo 2026, una sfida che offriva alla Spagna la possibilità di riconquistare la gloria globale. Torres, l’attaccante del Barcelona, è partito in campo, consapevole che la partita poteva definire la sua carriera.
Il primo tempo si è concluso senza alcuna svolta, poiché entrambe le squadre hanno testato le difese avversarie e creato poche occasioni. Con il tempo che scorreva verso il fischio finale, il risultato rimaneva fermo, portando ai tempi supplementari.
Pochi minuti dopo la ripresa del secondo tempo dei supplementari, Nico Williams ha servito un passaggio preciso a Torres, che ha colpito con il piede sinistro per battere il portiere argentino. Il gol si è rivelato decisivo, con la partita conclusa 1‑0.
Il fischio finale ha confermato una vittoria per 1‑0, consentendo a La Roja di sollevare il trofeo della Coppa del Mondo per la prima volta in decenni, e il gol ha inciso per sempre il nome di Torres nel folklore del calcio spagnolo. I festeggiamenti sono esplosi in tutta Madrid.
Durante le celebrazioni a Madrid, Torres è stato fotografato con un berretto recante lo slogan “Make Spain Great Again”, un design che ha invitato a confronti con lo slogan politico americano “Make America Great Again”. L’ex presidente Donald Trump ha commentato che apprezzava il gesto, ma Torres ha sottolineato che l’accessorio era uno scherzo privato condiviso con amici e familiari, non legato a nessuna posizione politica.
Dopo il torneo, Torres dovrebbe rientrare negli allenamenti del Barcelona nel campo di preparazione di Hansi Flick. Con meno di dodici mesi rimasti sul suo contratto, le speculazioni aumentano sul fatto che potrebbe trasferirsi al Paris Saint‑Germain quest’estate, anche se il suo futuro rimane ancora incerto.