Torino Simeone a Madrid: Cholo cura il Cholito, Abate attende i gol
Giovanni Simeone, che nella sua prima stagione al Napoli è rimasto a digiuno nelle prime cinque presenze di campionato, ha iniziato la seconda stagione al Torino (il Toro) con una breve vacanza a Madrid, dove ha cercato consigli dal padre Diego e dal fratello Giuliano, mentre il tecnico Ignazio Abate osserva il Cholo e il Cholito in attesa di gol.
Un inizio difficile per il Toro
Al Napoli, dove era un comprimario e non certamente un titolare, Simeone non ha segnato nei primi cinque turni di campionato. È tornato al Toro dopo un’estate in cui aveva accennato a un ritorno al River Plate, ma ha cambiato idea grazie agli interventi diretti del presidente Urbano Cairo, del direttore sportivo Gianluca Petrachi e del tecnico Ignazio Abate.
Vacanza a Madrid e problemi di attacco
Per ora è difficile capire se è il Toro a soffrire perché Simeone non segna, oppure se è il Cholito a restare a secco perché la squadra non gira. L’allenatore ha concesso al giocatore mini‑vacanze, così Simeone è volato a Madrid per ricaricarsi con la famiglia. Probabilmente ha chiesto consigli a suo padre Diego e al fratello Giuliano, entrambi in Liga con l’Atlético Madrid, che hanno recentemente vinto il derby contro il Real con il risultato di 2‑1.
Oggi, però, i lavori al centro sportivo Filadelfia riprendono con quattordici assenti per convocazioni nazionali; Simeone dovrà abbassare la testa per presentarsi in condizioni ottimali alla ripresa del campionato.
Fino ad oggi, gli unici attaccanti a “tirare avanti la carretta” sono stati quelli che avrebbero dovuto andare via. Adams ha realizzato due reti, entrambe bellissime contro Milan e Fiorentina, ma il suo contratto scade e al momento saluterebbe a parametro zero.
In estate si parlava di un addio per monetizzare, ora Adams è uno degli intoccabili di Abate; la sua assenza per infortunio contro Roma e Bologna è stata avvertita. Al Dall’Ara, l’altro esubero dell’estate, Kulenovic, ha salvato il Toro, con l’enorme complicità di Skorupski.
Dopo la pausa, è necessario rivedere il miglior Simeone, per capire se il Cholo potrà tornare a segnare e dare al Toro la spinta di cui ha bisogno.