Serie A
Torino: Duvan Zapata L'allarme sul ginocchio, recupero incerto
Il ritorno di Duvan Zapata al Torino doveva rappresentare l’annata della rinascita, ma già nei primi giorni di ritiro estivo l’allarme sul suo ginocchio sinistro è salito alle stelle, costringendo il club a rivedere tutta la preparazione e a modificare i carichi di lavoro.
Interruzione della preparazione
Dopo pochi giorni dall’inizio del ritiro, il centravanti colombiano si è dovuto fermare. La preparazione estiva è stata interrotta tra Filadelfia e Pinzolo, dove il ginocchio sinistro ha mostrato un evidente gonfiore. Lo staff tecnico e medico, indicato come STA, ha dovuto intervenire, modificando completamente l’iter e i carichi di lavoro.
Ripercussioni sul mercato
L’allarme, riporta Tuttosport, resta molto alto. La condizione di Zapata ha spinto il Torino a rivedere i propri piani di mercato, mantenendo in rosa Che Adams, il cui contratto è in scadenza, e limitando le opzioni per Kulenovic, che resta riserva. Il club ha anche respinto le offerte per Simeone, consapevole del suo anno segnato da infortuni muscolari.
Nel frattempo, Zapata ha continuato a lavorare con un programma personalizzato. Abate ha confermato che "Lo stiamo gestendo con un lavoro graduale", ma il percorso non ha portato a miglioramenti completi. ZAPATA ha dovuto accettare che anche i pochi minuti giocati in Coppa Italia hanno provocato un nuovo gonfiore.
Il problema di fondo, oltre al minutaggio praticamente inesistente, è che l’ex‑Napoli e Atalanta non riesce ancora a sopportare carichi di lavoro pesanti senza sentire dolore. Di conseguenza, il percorso di recupero non può che diventare ancor più lungo.
Il contrasto tra le aspettative di una stagione di rinascita e la realtà di un infortunio persistente mette in luce la fragilità dei piani del Torino. L’allarme rimane alto e il futuro di Zapata, così come le scelte di mercato, dipenderanno dalla capacità di superare questa fase critica.