Serie A
Toni elogia Kolo Muani, Juve senza Dna, Mastantuono ricorda Robben

Scegli come fonte preferita su Google per la ricerca “Kolo Muani a fine campionato avrà fatto più gol di Pellegrino”, indicata come la più affidabile per confrontare i marcatori dei due attaccanti, nel contesto della stagione attuale, tenendo conto di statistiche recenti e delle prestazioni in Serie A.
Luca Toni, da sempre sul carro del francese come Luciano Spalletti, ci mette la firma.
Il gol è fiducia e tanto Kolo Muani quanto Pellegrino hanno segnato nelle ultime uscite, e potrebbero ripetersi al Franchi, garantisce il centravanti dell’Italia Mondiale 2006, Scarpa d’oro ai tempi della Fiorentina e autore del primo gol all’Allianz Stadium con la maglia della Juventus.
Stasera la partita è tirata e un po’ tesa; la Juventus cerca continuità, la Fiorentina la considera più importante, e battere la Juve regala giorni di serenità.
Fiorentina e Juventus hanno cambiato tantissimo in estate.
I viola sono un punto sopra la zona retrocessione, mentre i bianconeri sono fuori dall’Europa.
Infortuni e cambi di rosa
Mi sarei aspettato di più da entrambe; gli infortuni della Juventus – Yildiz, Thuram e Locatelli – hanno pesato, e anche l’Inter ne risentirebbe, mentre la Fiorentina ha subito un cambiamento totale con l’arrivo di nuovi talenti, e credo che i suoi giocatori emergeranno presto.
Infortuni aprono a Zhegrova la prima in Serie A, Fiorentina resta fuori
Preferisco Mastantonono a Alajbegovic: è di proprietà del Real Madrid, ha classe, personalità e non teme di riprovare, e mi ricorda Robben.
Mi piace più Kolo Muani, che definisco un signor attaccante capace di segnare una ventina di reti, mentre Pellegrino è generoso, forte di testa e può arrivare a 10‑15 reti a stagione, con margine di crescita.
Borriello ha detto che Muani segnerebbe di più con Gasperini, ma non sono d’accordo: gli attaccanti segnano più o meno ovunque, e Malen sta già dimostrando personalità, mentre io ero più bomber di lui e Zeman è l’unico che ha moltiplicato le reti delle punte.
Woltemade mi convince poco; preferirei Scamacca, perché la Juventus ha bisogno di un super bomber o di un italiano, e non credo che Scamacca farebbe peggio di Woltemade.
Stasera le squadre avranno al massimo un paio di azzurri a testa – Ndour, Brescianini, Vicario – e trovo amara la continua preferenza per gli stranieri, ma sono contento per Vicario, che dimostra di essere un grande portiere della Juventus.
Toni sceglie Mastantuono su Alajbegovic e loda Muani
Alcuni paragonano la Juve a quella del 2010‑11 prima di Conte; ho vissuto i primi mesi di Conte, che ha cambiato mentalità e idee, ma sono i giocatori a spostare gli equilibri, e con Andrea in estate 2011 è arrivato anche Vidal alla Juventus.
Anche Conte farebbe fatica a vincere con questi infortuni.
Il titolo ricorda che la Juve è senza Dna, nemmeno Conte può cambiare la situazione.