Serie A
Tifoso azzurro minacciato nella Tribuna al Franchi al gol di Gilmour
Nel pomeriggio di ieri, al Franchi, un tifoso del Napoli è stato aggredito verbalmente e fisicamente nella Tribuna centrale al momento del gol di Gilmour nella partita Fiorentina‑Napoli. Il sostenitore, identificato con le iniziali A. E., ha raccontato di aver ricevuto minacce di violenza da parte di avversari. L’accaduto è stato riportato da Ultime notizie Serie A.
La testimonianza del tifoso
A. E. ha scritto una lettera al quotidiano, dichiarando di essere presente in Tribuna, precisamente nello Sky Box, per seguire Fiorentina‑Napoli. Si definisce un grande tifoso azzurro che segue il Napoli quasi sempre e ovunque. La sua denuncia è stata pubblicata nella sezione Ultime notizie Serie A.
Al fischio del gol di Gilmour, la tribuna centrale si è animata di insulti e gesti minacciosi verso il sostenitore napoletano. Il fan riferisce di essere stato letteralmente preso a parole e gesti da tutta la zona. Ha avvertito minacce di essere atteso fuori dallo stadio e di subire aggressioni fisiche.
Nel suo scritto, A. E. riporta le parole esatte pronunciate durante l’episodio:
Buonasera, mi chiamo A. e oggi ero in Tribuna (precisamente Sky Box) ad assistere a Fiorentina Napoli. Sono un grande tifoso azzurro che segue il Napoli quasi sempre e ovunque. Sto leggendo le risposte di alcune tv locali toscane sui battibecchi al goal di Gilmour. Io che ero sul balconcino dello Sky Box al momento del goal di Gilmour sono stato LETTERALMENTE PRESO a parole e gesti da tutta la tribuna centrale. Minacce di aspettarmi fuori, di salire su per picchiarmi, ma nel 2026 non si può nemmeno esultare in modo civile ed educato? Ma gli steward cosa ci sono a fare?
Il fan denuncia l’assenza di interventi da parte degli steward.
A. E. afferma di non rispondere mai alle provocazioni, definendo gli aggressori “gente frustrata che sfoga la mediocrità della loro vita allo stadio”. Si chiede CHE possa cambiare la gestione della sicurezza per permettere ai tifosi di celebrare in modo civile.
Sua figlia Aurora, di sei anni, gli ha chiesto perché non la porta più allo stadio, e il padre ha spiegato i motivi legati a quell’esperienza traumatica. Il racconto sottolinea l’impatto che la violenza sugli spalti può avere sulle famiglie.
La lettera è stata inviata a Ultime notizie Serie A, che ha deciso di pubblicarla per evidenziare il problema della sicurezza nella Tribuna. L’incidente richiama l’attenzione su come gli steward debbano garantire un ambiente civile durante le partite di Serie A.