Tifosi del Como confrontano le nuove regole di abbonamento dopo acceso dibattito
I tifosi del Como si sono preoccupati che le assenze alle partite potessero portare all'annullamento dei loro abbonamenti stagionali, spingendo il club ad intervenire. Il presidente Mirwan Suwarso ha ricorso alle Instagram Stories per spiegare che il nuovo Regolamento riguarda solo i diritti di rinnovo, non la revoca immediata degli abbonamenti esistenti. La chiarificazione è arrivata nel mezzo di un acceso dibattito tra i tifosi sulle clausole di presenza.
Suwarso ha pubblicato una serie di Instagram Stories dopo il dibattito, parlando direttamente ai dubbi sollevati dai tifosi. In queste storie ha affrontato per prima la clausola più contestata: l'obbligo di un numero minimo di presenze alle partite.
Ha chiarito che non raggiungere il minimo non significa che l'abbonamento verrà revocato durante la stagione. La conseguenza, invece, è la perdita del diritto di rinnovare il biglietto per la stagione successiva.
Ha aggiunto che lo stesso principio vale per le altre regole introdotte. Il Regolamento prevede che, se un posto è regolarmente occupato da tifosi non Como, l'abbonato perderà il diritto di rinnovare per la stagione successiva.
Per quanto riguarda il divieto di indossare i colori dell'avversario, Suwarso ha spiegato che questa regola si applica solo agli abbonati, poiché i biglietti sono destinati ai tifosi del Como. Consentire a un abbonato del Como di cedere il posto a un tifoso avversario vanificherebbe lo scopo della politica.
Ha inoltre illustrato la filosofia alla base della misura, chiedendosi perché un titolare di un biglietto del Como debba cedere il posto a un sostenitore dell'avversario quando molti veri tifosi del Como faticano a ottenere i biglietti, poiché le partite si esauriscono spesso.
Suwarso ha anche rassicurato che la regola non si applica ai bambini, affermando che il club non ha interesse a rovinare l'esperienza di un bambino, indipendentemente dalla squadra che il bambino tifa.
Infine, il presidente ha promesso una comunicazione continua, dichiarando che il club continuerà a chiarire il Regolamento nei prossimi giorni e a rispondere alle domande più frequenti, con l'obiettivo di eliminare le incomprensioni e garantire che i posti allo stadio Sinigaglia rimangano riservati ai veri tifosi del Como.