Thuram senza rigore: Stramaccioni lo definisce errore

L’Inter ha chiesto un rigore contro la Fiorentina, ma l’arbitro Mariani ha cambiato idea durante l’episodio che ha coinvolto Marcus Thuram; l’allenatore Andrea Stramaccioni ha poi commentato la vicenda a, definendola un errore e non una decisione di designatore.
Il rigore contestato a Thuram
L’arbitro Mariani sembrava aver indicato il dischetto per un rigore a favore dell’Inter, per poi revocare la decisione in corso d’azione su Marcus Thuram. L’Inter, convinta della violazione, aveva richiesto il calcio di rigore contro la Fiorentina.
Andrea Stramaccioni, in conferenza a, ha precisato che occorre parlare solo di un errore, non di una linea arbitrale voluta dal designatore.
Nel suo intervento ha aggiunto che Mariani ha indicato il dischetto, ma la sensazione è che sia intervenuto un consulto col VAR, creando un doppio errore di arbitro e VAR; ha avvertito che chiamarlo “metro” cambierebbe le regole del calcio.
Lavelli, la sorpresa tattica
Stramaccioni ha poi elogiato il giovane Lavelli, definendolo un ragazzo promettente che ha segnato una valanga di gol.
Ha sottolineato che i pochi minuti trascorsi con il Bologna sono stati decisivi, poiché la sua entrata ha provocato uno spostamento tattico dell’attacco.
Secondo l’allenatore, Esposito è stato poco servito nel primo tempo; nel secondo tempo una scelta tattica di Chivu ha modificato le caratteristiche dell’attacco, lasciando Lavelli servito meno del solito.