Tattica italiana cambia difensore brasiliano del Como dice João Gabriel
Il difensore centrale brasiliano João Gabriel contrasta l’enfasi tecnica dei suoi primi anni in Brasile con il rigore tattico che ora incontra al Como, evidenziando come due culture calcistiche formino un giocatore in modi opposti.
Crescita tecnica brasiliana
Gabriel ha trascorso i suoi anni formativi nell’accademia del Corinthians dal 2020 al 2023, dove l’istruzione si concentrava sulla consegna, “raça” e sulla capacità di costruire il gioco attraverso la potenza della squadra. L’attenzione era sulle abilità di palla al piede, un segno distintivo del cinque‑volte trionfo della nazione nella World Cup nel Futebol.
Ricorda, “Al Corinthians c’era molta grinta, molta forza, molta volontà. Era più una questione di giocare con la palla ai piedi, perché la squadra è una delle potenze del calcio brasiliano. Poi spesso affrontavamo un avversario più debole e mantenevamo più possesso, così si giocava di più.”
Immersione tattica italiana
In Italia, paese noto per difensori come Franco Baresi, Cesare Maldini, Paolo Maldini e Fabio Cannavaro, la filosofia di allenamento introduce gli aspetti strategici fin da subito, riecheggiando il storico sistema “catenaccio” che dominò il gioco tra gli anni ’30 e ’60.
Dopo un prestito di una stagione al Roma, Gabriel si è trasferito definitivamente al Como nel 2024 e ha ormai trascorso tre anni immerso nell’approccio italiano. Spiega, “Da quando sono arrivato a 16 anni, avevo già lavoro tattico. Inizia prima, di solito. È un lavoro tattico molto più profondo, non superficiale – soprattutto il lavoro sulla linea difensiva, che non avevo mai sperimentato in Brasile.”
Aggiunge, “L’Italia, fin dalle basi, ti plasma per diventare un difensore migliore.” Il contrasto tra l’enfasi brasiliana sul talento tecnico e l’attenzione italiana sulla disciplina strategica è stato sorprendente per il diciannovenne.
Allenatori e prospettive future
Durante il suo periodo in Italia, Gabriel si è allenato sotto la guida di Cesc Fàbregas al Como, Daniele De Rossi al Genoa e ha osservato i metodi di José Mourinho. Nota che De Rossi e Fàbregas gestiscono lo spogliatoio con un tocco personale, mentre lo stile di Mourinho è più autoritario, riflettendo la sua vasta esperienza.
Gabriel ammira Fàbregas, dicendo, “Sta rivoluzionando il modo in cui il Como gioca in Italia, aggiungendo una dimensione offensiva alla filosofia dell’allenatore spagnolo.” Osserva che i club cercano sempre più la superiorità numerica sia in difesa che in attacco, una tendenza che, a suo avviso, modellerà la prossima generazione di difensori.
Il confronto tra l’allevamento tecnico del Brasile e la disciplina tattica dell’Italia rivela come le diverse filosofie giovanili possano trasformare un giocatore. Per João Gabriel, il sistema italiano ha affinato i suoi istinti difensivi, rendendolo un difensore centrale più completo mentre continua il suo sviluppo al Como.