GIOVANI GIOVANI
Svizzera U21 e Romano scelgono l’Italia, un bivio per la nazionale
Alex Frei, attuale tecnico della Svizzera U21, è intervenuto a “La Domenica Sportiva” per commentare la decisione di Alessandro Romano, mediano del Cagliari, di rappresentare l’Italia anziché la Nazionale elvetica. Il tecnico ha sottolineato che “Per la Svizzera non è una sconfitta” e ha ricordato che da piccolo Romano probabilmente non dormiva con la maglia rossocrociata.
Le conseguenze della scelta
Frei ha avvertito Romano delle possibili ripercussioni: “con l’Italia potrebbe giocare una partita e poi non essere più convocato per cinque anni”, mentre “con la Svizzera forse ne avrebbe giocate venti di fila”. Questa differenza di continuità ha acceso il dibattito sulla carriera internazionale del giovane centrocampista.
Il tecnico ha inoltre criticato l’esterofilia dei club svizzeri, sostenendo che è più allettante prendere un giovane del Villarreal che uno del Kriens o dello Sciaffusa. Ha però ribadito che, quando osserva le prestazioni dei svizzeri, “il svizzero non è peggiore” e si impegna a dimostrare che preferire il giocatore straniero è una sciocchezza.
Yakin spiega la scelta di Romano e svela rosa per la Nations League
Frei ha poi commentato le carenze della Nazionale di Yakin, affermando: “in Svizzera non abbiamo un bomber di livello mondiale”. Ha riconosciuto la presenza di ottimi attaccanti, ma ha precisato che mancano veri centravanti di classe internazionale.
Tra i talenti che segue con interesse c’è Boteli, punta centrale del Sion, che secondo Frei “ha fatto passi da gigante” negli ultimi mesi. Il tecnico ha elogiato il contesto favorevole che valorizza il giovane, pur mantenendo dubbi sul suo futuro da attaccante di livello internazionale.
Il confronto tra le prospettive svizzere e italiane mette in luce la tensione tra continuità di convocazioni e opportunità di visibilità, suggerendo che la decisione di Romano potrebbe influenzare sia la sua crescita personale sia la strategia della Svizzera U21.