Sudtirol-Sampdoria D'Angelo affronta il debutto con la squadra in crisi
Il signor Crezzini di Siena dirigerà il match di questo pomeriggio allo Stadio Druso di Bolzano tra Sudtirol e Sampdoria, con entrambe le squadre reduci da sconfitte pesanti. Sudtirol occupa una posizione di vertice in classifica, mentre la Sampdoria è ultima e ha affidato la panchina a D’Angelo al posto di Corradi.
Le due realtà vivono momenti diametralmente opposti: il club di Bolzano cerca di riscattare il pesante ko subito contro Castellammare nella partita contro Juve Stabia, mentre la squadra ligure tenta di invertire la rotta dalla zona retrocessione.
Sudtirol, la squadra in forma
Il tecnico mantiene il 3‑5‑2, con il trio difensivo formato da Giorgini, Stabile e Veroli a protezione di Plizzari. SUDTIROL punta a consolidare la difesa e a riprendere fiducia.
In centro campo Vasic potrebbe partire fin dal primo minuto, capace di ricoprire anche il ruolo di trequartista. In attacco sono previsti Okoro e Mixtur, con Burnete come principale alternativa.
Sampdoria, D’Angelo al timone
All’esordio, D’Angelo perde Ravanelli per un problema muscolare e dovrà fare a meno di Viti, Sinani, Esposito e Insigne, privando la formazione di cinque titolari potenziali. Dopo la protesta dei tifosi verso Vindhal, Massolo è pronto a subentrare tra i pali.
L’ex allenatore di Pisa e Spezia ha chiesto personalità e carattere ai suoi giocatori; potrebbe quindi richiamare dal primo minuto veterani come Depaoli e Tutino, rimasti in panchina sotto Corradi. Torna anche Gartenmann nella retroguardia dopo la brutta prova di Avellino.
Con Crezzini all’arbitro, entrambe le squadre cercheranno di imporre il proprio ritmo: Sudtirol vuole confermare la buona classifica, mentre la Sampdoria spera di fermare la discesa.